Clamoroso a Giulianova: si dimette l’allenatore De Feudis

5 Settembre 2014

CHIETI. Clamoroso a Giulianova: Michele De Feudis si è dimesso. Nella tarda serata di ieri il tecnico giuliese ha comunicato la sua decisione al presidente Adriano Mattucci. Alla base della decisione...

CHIETI. Clamoroso a Giulianova: Michele De Feudis si è dimesso. Nella tarda serata di ieri il tecnico giuliese ha comunicato la sua decisione al presidente Adriano Mattucci. Alla base della decisione c’è il fatto che la squadra a tre giorni dall’esordio con la Recanatese è ancora un cantiere aperto. Nonostante ieri fosse arrivata la firma del difensore Gianluca Leone (classe ’91), lo scorso anno al Bellaria, ed è a un passo dall’acquisto anche Antonio Angelino (’92), esterno alto del Gavorrano. La buona notizia, in casa Chieti, è arrivata ieri dopo l’allenamento: l’attaccante Vittorio Esposito ha recuperato dall’infortunio al piede destro e domenica scenderà in campo nella prima di campionato a Termoli. Il funambolico giocatore molisano non è nelle migliori condizioni fisiche perché negli ultimi giorni si è allenato poco ma, seppure a mezzo servizio, ci sarà. Il recupero di Esposito è importante per il Chieti anche perché Ronci ha gli uomini contati in avanti a causa delle squalifiche di Vano e Arcamone (uniche prime punte in rosa) e dovrà adattare un esterno come Corvino nel ruolo di centravanti. A centrocampo Ronci punterà sull’usato sicuro Maschio, Vitale e Di Pietro (ieri ha firmato), mentre in porta andrà il baby Schina (’96). Il colpo grosso, come anticipato ieri, lo ha piazzato il San Nicolò che ha preso l’attaccante Luca Cremona (’85), 16 gol nelle ultime due stagioni alla Vis Pesaro. «E’ una prima punta forte fisicamente», ha detto il ds dei teramani Ciccio Micciola, «che sa tenere palla, giocare di sponda e fa reparto da solo». Cremona sarà già disponibile domenica a Fermo, ma partirà dalla panchina perché non ha ancora i 90’ nelle gambe. Restando in casa San Nicolò, è delle ultime ore l’indiscrezione che vorrebbe l’attaccante Andrea Pirelli vicino alla rescissione. (g.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA