Calcio

Clamoroso in casa Santegidiese: la panchina a Cappellacci

14 Ottobre 2026

Fulmine a ciel sereno in casa vibratiana. Manca solo la firma: il tecnico Roberto Cappellacci (foto) è pronto a ripartire con la squadra giallorossa. A Censori offerto il ruolo di vice, ma l’attuale allenatore rifiuterà la proposta

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Fulmine a ciel sereno in casa Santegidiese. Roberto Cappellacci torna sulla panchina dei giallorossi. Già nei giorni scorsi nella cittadina si era parlato di un ritorno dell’autore della promozione in serie D nella scorsa stagione, che a sua volta subentrò a Buonocore a gennaio scorso, ma ora la notizia si è rivelata fondata. La dirigenza vibratiana fino a ieri aveva rinnovato la fiducia ad Andrea Censori, che da questa stagione si era messo in proprio dopo tanta gavetta come vice proprio di Cappellacci, poi invece è arrivato il cambio improvviso. Censori in sette partite ha raccolto tre sconfitte, due pareggi e due vittorie con otto punti in cascina, tutto sommato un cammino positivo di centro classifica (ora in 14ª posizione) considerando che i giallorossi sono una neopromossa. Ma ieri pomeriggio, mentre Censori e il suo staff dirigevano l’allenamento pomeridiano, la proprietà si è incontrata in sede con il tecnico Cappellacci e tra i due è scattato subito il feeling, nonostante le divergenze avute in passato. Manca la firma ma è solo una formalità, anche perché le parti ieri sera si sono incontrate a cena per definire il tutto. Oggi pomeriggio, salvo ulteriori ribaltoni che non ci saranno, Cappellacci dirigerà la sua prima seduta. «Non ho firmato nulla anche perché è stato un incontro amichevole con la società che ho avuto modo di rivedere con piacere», ha detto Cappellacci. «Abbiamo parlato della situazione generale con Cappellacci e dobbiamo risentirci con imminenza per vedere se ci sono i presupposti per un’eventuale suo ritorno», le parole di Camillo Fanini.

Al tecnico Censori, che comunque ieri aveva diretto la seduta, la società vorrebbe riproporre lo stesso ruolo del campionato scorso, ossi il ruolo di vice Cappellacci, ma il tecnico al momento non è propenso ad accettare l’incarico. A Censori non si può rimproverare nulla perché l’impegno è stato massimo, ma non è mai riuscito ad esprimersi veramente con il 4-3-3, optando quasi sempre per un 3-5-2. Scelta dettata probabilmente dalla rosa messa a disposizione e non adeguata al gioco di Censori che si è dovuto adattare agli giocatori che aveva. Ma il tecnico è stato anche sfortunato: ha dovuto rinunciare, per infortuni, agli esperti difensori De Meio, Pertosa e al fantasista Quirino, sui quali contava molto. Invece Cappellacci opterà per il 4-3-3, anche se in difesa manca un terzino destro visto che di recente è stato svincolato Maloku, ritornato al Grassina. Ora sarà Agostini che potrebbe adattarsi a quel ruolo. Nel frattempo la proprietà Fanini annuncia l'arrivo di un difensore classe 2008, Kevin Lomonaco, proveniente dal settore giovanile del Milan, che la passata stagione iniziò a Crotone per poi trasferirsi al Varesina in serie D. Infine al regista Cittadino sono state inflitte 4 giornate di squalifica, sembrate esagerate, per le proteste.

©RIPRODUZIONE RISERVATA