Classe e gol, Capone scalpita Pillon ha un rinforzo in casa

L’attaccante è pronto al rientro dopo il lungo stop per l’infortunio al piede: «Finalmente». Il tecnico punta su di lui, ma la batteria degli esterni è affollata
PESCARA. Quel maledetto 4 ottobre 2018 è solo un lontano ricordo. Da quel brutto infortunio sono passati poco più di 100 giorni e, adesso, Christian Capone vuole riprendersi il Pescara. La frattura della base del quinto metatarso del piede sinistro lo ha messo ko per oltre tre mesi. L’intervento chirurgico in Spagna, poi una lunga riabilitazione e adesso il ritorno in campo.
Il 19enne Capone è tornato ad allenarsi al Poggio degli Ulivi la scorsa settimana, ha svolto l’ultima visita di controllo a Barcellona e adesso scalpita per riprendersi la maglia da titolare. «Capone è un grande acquisto», ha detto l’allenatore Bepi Pillon, dopo l’amichevole di domenica contro il Fano. «È nelle piccole battaglie che diventiamo più forti. Finalmente tornato a fare ciò che amo di più», ha scritto Capone qualche giorno fa su Instagram, pubblicando una foto insieme ad alcuni di squadra. Pillon lo ha avuto a disposizione solo nelle prime sei gare del campionato schierandolo nella formazione titolare solo una volta, visto che il 19enne era un po’ in ritardo di condizione dopo aver disputato l’Europeo under 19.
Ora l’esterno offensivo è guarito e potrebbe rivelarsi un’arma preziosa per la seconda parte della stagione. L’allenatore di Preganziol vuole puntare parecchio su di lui e ha già in mente il tridente offensivo titolare da schierare in questo girone di ritorno, con Mancuso punta centrale, Capone a sinistra e Marras, a destra. Con questa soluzione, però, andrebbe a complicarsi parecchio l’arrivo del centravanti Marco Tumminello dall’Atalanta, che per passare in biancazzurro vuole garanzie tecniche legate al suo utilizzo. Pillon avrà parecchio da lavorare su diverse soluzioni, visto che con il tridente Marras-Mancuso- Capone, si andrebbero a mettere in discussione anche le posizioni di Mirko Antonucci, in primis, e poi quella di Ferdinando Del Sole. Il primo, infatti, in termini di gol non ha reso molto e rischia di finire ai margini, con la Roma (proprietaria del cartellino) che non farebbe sicuramente salti di gioia.
Su Del Sole, invece, bisognerà prendere una decisione definitiva, dato che, dopo la splendida doppietta realizzata contro il Lecce, è stato messo da parte.
Domenica sera all’Adriatico arriverà la Cremonese, per il Pillon sarà il primo esame del 2019, specie per capire le future scelte da fare nel mercato.
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