Clemenza e Rauti con una marcia in più

18 Febbraio 2022

I due attaccanti sono una spina nel fianco dell’Entella. Buona la prestazione del mediano Pontisso che centra anche un palo

6.5 Sorrentino. Primo tempo da spettatore non pagante, può ammirare un Pescara bello e sfortunato. Nel recuperò, però, è chiamato agli straordinari e Schenetti lo esalta. La ripresa? Come i primi 45 minuti, ma senza pericoli nel recupero.
6.5 Zappella. Esterno con licenza di spingere. La sua posizione costringe Pavic a restare basso. Se fosse più incisivo vicino all’area avversaria, diventerebbe preziosissimo. Cresce tanto nella ripresa.
6.5 Drudi. Poco impegnato nel primo tempo, ma sempre attento quando serve. Il fantasista ligure Schenetti prova a mette in difficoltà Ingrosso e lui lo ferma con le maniere dure. Una cosa è certa: l’allenatore Auteri può cambiare spesso, ma a Drudi non rinuncia mai.
6.5 Ingrosso. Partita ordinata ed equilibrata. Mai in sofferenza e, nella ripresa, quando Schenetti lo salta, nell’azione successiva fa capire al fantasista ligure chi è Ingrosso. Con le maniere forti.
6,5 Veroli. Ordinato e silenzioso, ma sempre efficace. Impossibile lasciarlo fuori. Con lui in campo sulla fascia sinistra, gli svarioni visti nella gara contro la Reggiana sono solo un ricordo.
7 Pontisso. Solido e con tante idee. E anche con il piede destro “caldo”, ma il palo gli nega il gol. Sarà un punto fermo del Pescara per l’immediato futuro.
6.5 Pompetti. Oramai è una certezza e, senza troppe sofferenze, torna ad essere il direttore d’orchestra che conosciamo.
6.5 Diambo. Bravo a proporsi tra le linee e abile nel palleggio. L’uomo in più che serviva. È utilissimo nello schermare Rada in fase di non possesso.
6 De Risio (dal 18’ st). Ordinato ed equilibrato. Gioca una buona mezz’ora. Anche con lui in campo l’Entella non spaventa mai il Pescara.
7 Clemenza. Una delle sue migliori partite. Sempre ispirato e sempre propositivo. Sfiora la traversa con il suo solito sinistro, ma a sorprendere è l’efficacia in fase di non possesso.
5.5 Ferrari. Forse l’unico che è mancato nel reparto offensivo biancazzurro. Il bomber italo-argentino ha la palla buona sul destro, ma la conclusione termina a lato. Nel secondo tempo è sfortunato quando Borra gli respinge il destro in corsa. Ma ci può stare, dopo due mesi ad altissimo livello.
7 Rauti. L’attaccante scuola Torino è indemoniato e ha una gamba super. Nell’uno contro uno è devastante e, quando si accentra, con il destro sfiora il gol più volte. Sono lontani i tempi di un suo impiego sull’out destro. Senza risultati. Tentativo di trasformarlo in quarto di fascia?
Enrico Giancarli
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