Clemenza il migliore Pucciarelli deludente

Bettella e Scognamiglio restano a guardare sul gol del pari
6 fiorillo. Para quello che c’è da parare, anche se sembra incerto in un paio di uscite.
5,5 bettella. Meriterebbe di più alla luce di un primo tempo pressoché perfetto e di una condotta di gara diligente ed efficace. Però, si addormenta in occasione del gol del pareggio del Frosinone. Resta a guardare Dionisi che protegge palla e Novakovich che batte a rete. Ogni tanto un’ingenuità che va a macchiare la prestazione. A certi livelli i difensori che ambiscono a giocare in serie A non possono permettersi distrazioni.
5,5 scognamiglio. Ha le sue responsabilità in occasione del gol subito. Poteva e doveva fare qualcosa in più su Dionisi che protegge la palla in area, davanti a Fiorillo. E l’episodio finisce per influire sulla valutazione di una gara giocata su buoni livelli.
6 del grosso. Due partite di fila a 37 anni dopo che per mesi è stato in naftalina. Non male per il difensore giuliese schierato come terzo di sinistra nelle retrovie. Alla fine va in debito d’ossigeno, ma la sua resta una prestazione positiva.
6,5 zappa. Sottil rimodella l’assetto tattico della squadra anche per sfruttare le sue doti di spinta. E nel primo tempo va, spinge con costanza e generosità. Cerca anche il gol. Ma alla lunga , complice il calo della squadra, la sua azione perde di intensità e incisività.
6,5 memushaj. Uno dei due mediani del centrocampo a quattro. L’albanese si arrangia attingendo dal bagaglio di esperienza. E, soprattutto, tira fuori dal cilindro un destro a giro su punizione degno del miglior Memushaj, quello che in questa stagione si è visto in poche occasioni.
5,5 kastanos. Non convince fino in fondo. Si danna l’anima in mezzo al campo, ma raramente riesce a illuminare la manovra con giocate incisive.
6 BUSELLATO (dal 12’ st). Mezzora su buoni livelli, giocati soprattutto in fase di interdizione.
6 balzano. All’inizio bene, un paio di sortite interessanti sulla corsia di sinistra, ma finisce ben presto la benzina e di conseguenza comincia a gestirsi fino all’intervento di Sottil che lo richiama in panchina.
6 DRUDi (dal 12’ st). Si piazza al centro della difesa e gioca con determinazione e senso tattico.
7 clemenza. Il migliore in campo dall’alto di quelle qualità tecniche che fino a qualche anno gli permettevano di fare la differenza nelle categorie giovanili. Ha una marcia in più: sforna assist e cerca la porta. Si muove con disinvoltura e incisività.
5 pucciarelli. Fa scena muta per quasi un’ora.
5 bocic (dal 12’ st). Non ha un buon impatto sulla gara. Non riesce a mettersi in mostra e nel finale appare anche nervoso.
5,5 maniero. Impegno tanto, ma non lascia mai il segno.
5,5 bettella. Meriterebbe di più alla luce di un primo tempo pressoché perfetto e di una condotta di gara diligente ed efficace. Però, si addormenta in occasione del gol del pareggio del Frosinone. Resta a guardare Dionisi che protegge palla e Novakovich che batte a rete. Ogni tanto un’ingenuità che va a macchiare la prestazione. A certi livelli i difensori che ambiscono a giocare in serie A non possono permettersi distrazioni.
5,5 scognamiglio. Ha le sue responsabilità in occasione del gol subito. Poteva e doveva fare qualcosa in più su Dionisi che protegge la palla in area, davanti a Fiorillo. E l’episodio finisce per influire sulla valutazione di una gara giocata su buoni livelli.
6 del grosso. Due partite di fila a 37 anni dopo che per mesi è stato in naftalina. Non male per il difensore giuliese schierato come terzo di sinistra nelle retrovie. Alla fine va in debito d’ossigeno, ma la sua resta una prestazione positiva.
6,5 zappa. Sottil rimodella l’assetto tattico della squadra anche per sfruttare le sue doti di spinta. E nel primo tempo va, spinge con costanza e generosità. Cerca anche il gol. Ma alla lunga , complice il calo della squadra, la sua azione perde di intensità e incisività.
6,5 memushaj. Uno dei due mediani del centrocampo a quattro. L’albanese si arrangia attingendo dal bagaglio di esperienza. E, soprattutto, tira fuori dal cilindro un destro a giro su punizione degno del miglior Memushaj, quello che in questa stagione si è visto in poche occasioni.
5,5 kastanos. Non convince fino in fondo. Si danna l’anima in mezzo al campo, ma raramente riesce a illuminare la manovra con giocate incisive.
6 BUSELLATO (dal 12’ st). Mezzora su buoni livelli, giocati soprattutto in fase di interdizione.
6 balzano. All’inizio bene, un paio di sortite interessanti sulla corsia di sinistra, ma finisce ben presto la benzina e di conseguenza comincia a gestirsi fino all’intervento di Sottil che lo richiama in panchina.
6 DRUDi (dal 12’ st). Si piazza al centro della difesa e gioca con determinazione e senso tattico.
7 clemenza. Il migliore in campo dall’alto di quelle qualità tecniche che fino a qualche anno gli permettevano di fare la differenza nelle categorie giovanili. Ha una marcia in più: sforna assist e cerca la porta. Si muove con disinvoltura e incisività.
5 pucciarelli. Fa scena muta per quasi un’ora.
5 bocic (dal 12’ st). Non ha un buon impatto sulla gara. Non riesce a mettersi in mostra e nel finale appare anche nervoso.
5,5 maniero. Impegno tanto, ma non lascia mai il segno.

