Cocchini: da grande farò il calciatore

il 17enne attaccante del River: «Strada lunga e difficile, ma ce la metterò tutta»
CHIETI. Un giovane attaccante in rampa di lancio. E’ Davide Cocchini, 17 anni compiuti il 26 gennaio, veste la maglia del River Casale 65 nel campionato di Promozione. In questa stagione ha iniziato ad assaporare il calcio dei "grandi" per la prima volta. Cresciuto nel settore giovanile del Pescara, dove ha giocato fino alla categoria Giovanissimi regionali, si è trasferito al Chieti nella medesima categoria (nazionali in questo caso). Da tre stagioni è un tesserato del River Casale 65 dove fa spola tra Allievi, Juniores e prima squadra. Nel campionato di Promozione ha gia collezionato molte presenze e anche una rete. «Lo ricorderò sempre questo gol perché è proprio il primo in un campionato maggiore. Segnai il gol del 2-1 contro la Valle del Foro, con un gran tiro da fuori area. Questa rete ha un grande valore affettivo per me, perchè sugli spalti era presente un mio grande amico purtroppo affetto da un brutto male e gli ho regalato una gioia immensa».
La storia di Davide è quella di un giovane ragazzo con un sogno nel cassetto; quello di poter diventare un giorno calciatore. «Da grande vorrei fare sicuramente il calciatore. E' una strada lunga e difficile ma cercherò di farmi valere come sto facendo. Qui al River sto crescendo tanto, grazie anche ai consigli dei miei mister e di Davide Antignani. Da lui in particolare sto imparando molto, soprattutto nei movimenti». Studente al terzo anno di scuola superiore, vive a Pescara e frequenta l'Itis Alessandro Volta. Tifoso del Pescara, ha come idoli Zlatan Ibrahimovic e Ciro Immobile. «Ibra secondo il mio parere è l'attaccante più forte in circolazione. Sono rimasto impressionato invece dalla potenza di Immobile; quando è stato a Pescara l'ho potuto ammirare in tutte le partite ed era uno spettacolo». Per il giovane ariete del River, è arrivata anche la convocazione nella rappresentativa regionale Allievi di mister Rinaldo Cifaldi, merito anche dei 23 gol messi a segno negli Allievi e 5 nella Juniores: «Per la prima volta quest'anno ho ricevuto la convocazione in rappresentativa; una gioia immensa».
Infine qualche ringraziamento per il diciassettenne pescarese. «Volevo ringraziare Gaetano, dirigente del River che ogni giorno mi garantisce un passaggio per tornare a casa non avendo ancora la patente e i miei genitori che mi sostengono sempre in tutto quello che faccio».
Riccardo Di Persio
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