Cocco-Monachello, è sfida anche in allenamento

19 Agosto 2018

I due attaccanti in lizza per un posto in gol nel test in famiglia. Crecco si presenta: «Play off possibili»

PESCARA. Il dualismo tra Andrea Cocco e Gaetano Monachello entra nel vivo. Sabato a Cremona (ore 18) il Pescara debutterà nella B 2018-19 e nel sistema di gioco di Bepi Pillon ci sarà spazio per una sola punta centrale. A contendersi il posto, appunto, Cocco e Monachello. Al momento il 32enne attaccante sardo è in vantaggio grazie a un precampionato convincente. Cocco ha svolto l’intera preparazione mostrando una discreta condizione fisica. E anche sotto il profilo tattico, Pillon lo ha reputato più funzionale per i meccanismi di squadra rispetto a Monachello, che però ha iniziato a lavorare con i nuovi compagni con una settimana di ritardo rispetto al suo concorrente. Per questo motivo l’allenatore ha puntato su Cocco nelle due gare di coppa Italia contro Pordenone e Chievo. Monachello non ha mollato e farà di tutto per conquistarsi la maglia. E anche ieri la competizione tra i due è andata avanti nell’amichevole in famiglia. Ha aperto le danze il centravanti siciliano che ha sbloccato la partita con un bel diagonale, ma poco dopo ha risposto Cocco con una precisa deviazione in spaccata (su assist di Balzano) che ha fissato il punteggio sull’1-1 definitivo.
Pillon ha mischiato le carte distribuendo nelle due squadre i probabili titolari che scenderanno in campo a Cremona. Tra i bianchi, davanti a Fiorillo, difesa con Ciofani, Campagnaro, Perrotta ed Elizalde. A centrocampo, Proietti, Brugman e Memushaj, in attacco Marras, Monachello e Antonucci. Tra i bianchi, il baby Scuccimarra tra pali, Fornasier, Gravillon, Scognamiglio e Balzano a comporre la linea difensiva, Machìn, Kanoute e Melegoni in mediana e il tridente offensivo Mancuso, Cocco e Capone. Nella ripresa sono entrati Galante e Ventola, mentre Del Grosso ha svolto un lavoro differenziato. Erano assenti Kastrati (sintomi influenzali), Palazzi (lesione al polpaccio) e Crecco che è ancora alle prese con un affaticamento muscolarie Quest’ultimo è uno dei volti nuovi del Pescara. Mezzala sinistra che all’occorrenza può essere impiegato anche da terzino, Crecco è arrivato a titolo definitivo dalla Lazio e ha firmato un contratto triennale con il Delfino. «Sono contentissimo di essere qui», ha detto il centrocampista classe 1995, «la squadra è competitiva e il gruppo è unito. Sarà fondamentale partire con il piede giusto portando a casa risultati positivi».
Pillon gli ha chiesto la disponibilità di ricoprire un ruolo più difensivo rispetto a quello che solitamente ha svolto nella sua carriera. «Sì, mi ha detto se ero disposto a giocare da terzino sinistro e gli ho detto subito che poteva contare su di me. Negli anni scorsi ho fatto l’esterno in un centrocampo a cinque, ma posso benissimo adattarmi in una difesa a quattro, anche se avrò compiti più difensivi».
Cresciuto nella Lazio, Crecco ha debuttato in A quando aveva 17 anni con la maglia biancoceleste nel match contro la Juventus. In B ha disputato 71 partite con Ternana, Lanciano, Modena, Trapani e Avellino. Conosce la categoria e indica le potenzialità del Pescara. «La B è imprevedibile, però possiamo arrivare tra le prime otto».(g.t.)
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