Cocco spera in una maglia da titolare

11 Febbraio 2016

Domani l’anticipo, biancazzurri in emergenza e Oddo fa allenamento a porte chiuse

PESCARA. Il ritorno al successo è necessario per non perdere ulteriore terreno dalle battistrada, ma quello che domani affronterà il Vicenza sarà un Pescara incerottato. Non ci saranno, infatti, Mandragora, Verre, Caprari a causa della squalifica, Campagnaro, Crescenzi e Coda per infortunio. Sembrava che quest’ultimo potesse recuperare, invece durante la seduta di martedì si è fermato a causa di una lieve lesione del muscolo intercostale che mette a rischio la sua presenza anche per la trasferta di Cagliari. Dunque, Massimo Oddo qualcosa dovrà inventare e non vuole che si sappia. E in attesa delle scelte di formazione, ieri c’è stata una prima novità con la seduta di allenamento che a si svolta a porte chiuse. All’esterno del Poggio degli Ulivi alcuni tifosi delusi che avrebbero volentieri assistito agli esperimenti. In realtà, la decisione è maturata per la volontà di provare le situazioni con “palla inattiva”: angoli, punizioni e rigori. Almeno questa è stata la spiegazione “ufficiale”. Magari avrà influito anche il fatto che Pasquale Marino, essendo un ex, da queste parti ha conservato tante amicizie che avrebbero potuto svelare le mosse tattiche del giovane allenatore pescarese.

In ogni caso, considerate le numerose defezioni, bisognerà trovare nuovi equilibri in campo, in particolare dalla cintola in su. In difesa, infatti, non ci saranno grandi sconvolgimenti. Davanti a Fiorillo, sulla corsia di destra agirà Zampano, sul versante opposto Mazzotta, al centro la coppia Zuparic-Fornsasier. In mediana bisognerà assegnare la terza maglia nel 4-3-2-1 che non verrà modificato. Accanto all’intoccabile Memushaj, Torreira dovrebbe tornare titolare dal primo minuto, mentre l’altro centrocampista potrebbe essere Benali. Negli ultimi tempi il 24enne inglese di origini libiche ha agito prevalentemente da trequartista, ma prima dell’arrivo in biancazzurro aveva espresso il meglio di sé da mezz’ala. Se dovesse agire in posizione più arretrata si libererebbe un’altra maglia in avanti dopo quella lasciata vacante da Caprari. Una finirà sulle spalle di Andrea Cocco che contro la sua ex squadra cercherà di realizzare il suo primo gol su azione. Finora il centravanti sardo, capocannoniere l’anno scorso con 19 reti nel Vicenza, ha segnato un solo gol (su rigore) contro il Livorno. A ridosso di Cocco, uno tra Cristian Pasquato e Daniele Verde, e Gianluca Lapadula che nei prossimi giorni scioglierà le riserve sull’eventualità di indossare la maglia del Perù.

Giovanni Tontodonati

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