Coinvolti anche il tecnico Iuliano e Crimi
L'inchiesta della Procura di Latina sulle presunte commistioni tra il Latina calcio e la criminalità organizzata pontina ha portato lo scorso novembre all’arresto di sedici persone e alla richiesta...
L'inchiesta della Procura
di Latina sulle presunte commistioni tra il Latina calcio e la criminalità organizzata pontina ha portato lo scorso novembre all’arresto di sedici persone e alla richiesta alla Camera di autorizzazione a procedere nei confronti di Pasquale Maietta, ex presidente del Latina e deputato di Fratelli d’Italia. Dalle indagini sono emersi interessi convergenti intorno alla squadra e allo stadio Francioni. In questo intreccio spicca il ruolo della famiglia Di Silvio (parenti e alleati dei romani Casamonica), nella persona di Costantino Di Silvio, detto «Cha cha», figura vicina a Maietta, che avrebbe avuto frequentazioni con l’ex allenatore Mark Iuliano e due ex calciatori nerazzurri: Marco Crimi, ora al Cesena, e Alessandro Bruno che a gennaio 2015 venne ceduto al Pescara. Per questo motivo il procuratore Figc Giuseppe Pecoraro ha aperto un procedimento nei confronti dei tre che rischiano un’ammenda. Di Silvio avrebbe stabilito la linea della tifoseria arrivando addirittura a decidere chi poteva entrare in curva.

