Colavitto: «Avezzano, ora stacchiamo la spina»

20 Maggio 2019

AVEZZANO. La quiete dopo la tempesta. Questa è la sensazione che si percepisce in casa Avezzano dopo aver raggiunto la salvezza. «Io ci ho sempre creduto, altrimenti non avrei accettato l’incarico»,...

AVEZZANO. La quiete dopo la tempesta. Questa è la sensazione che si percepisce in casa Avezzano dopo aver raggiunto la salvezza. «Io ci ho sempre creduto, altrimenti non avrei accettato l’incarico», spiega l’allenatore Gianluca Colavitto, «ma ora posso dirvi che è stata veramente dura, e l’esserci riusciti tutti insieme, mi appaga come se avessimo vinto il campionato». Adesso c’è necessità di staccare la spina: «Assolutamente sì, e infatti dopo la cena di metà settimana con la squadra e tutta la dirigenza, abbiamo deciso di non pensare ad altro che a riposarci. Del futuro riprenderemo a occuparci verso fine mese». Chi invece non riesce ad estraniarsi è il giovane presidente Luciano D’Alessandro: «Non me lo posso permettere, perché questi pochi mesi di presidenza non mi hanno fornito l’esperienza sufficiente per poter agire con calma, e non passa giorno che la mia mente non abbia il pensiero rivolto al futuro e quindi alla squadra». E forse è meglio così, perché si dice che chi arriva per primo sceglie meglio, gli altri possono solo accontentarsi. (p.o.)
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