Colavitto: «Bravi tutti, ma viviamo alla giornata»

L’allenatore biancorosso: «Il successo non cambia nulla, giocheremo sempre per i tre punti»
MATELICA. Al triplice fischio, subito dopo lo 0-2 della sicurezza firmato da Bartoli, è tripudio nella tribuna degli ospiti, che chiamano la squadra per festeggiare. La Vastese passa a Matelica senza subire gol (accade da tre gare) e resta in testa con l’Olympia Agnonese. Negli spogliatoi poi l’entusiasmo è più contenuto con lo stesso Colavitto chiamato a mantenere questo clima, ma anche i piedi per terra. «Per noi era solo la sesta gara di campionato», esordisce il tecnico, «contro una signora squadra guidata da un ottimo collega come Aldo Clementi che stimo molto. Sono contento per i tre punti e di festeggiare con il popolo vastese questa vittoria. Il campionato però è ancora lungo. È presto per fare programmi e previsioni, noi viviamo alla giornata. Per me era una finale, domenica ce ne sarà un’altra e così via. Questo è lo spirito che mi sta seguendo in questa mia avventura vastese da un anno e quattro mesi». Una Vastese che si ha tenuto bene il campo, giocando senza timori e che ha colpito nei momenti decisivi. «Siamo riusciti a rimanere corti, freddi in fase di non possesso aggiunge Colavitto, «e comunque anche a creare qualcosa nelle ripartenze. Abbiamo sofferto nel primo quarto d’ora del secondo tempo la loro fisicità e le giocate di Degano in mezzo al campo insieme alla profondità di Pera, ma non gli abbiamo permesso azioni importanti. Devo fare un plauso ai miei ragazzi, anche in quest’occasione si sono comportati bene. Hanno retto l’impatto in maniera positiva. Teniamo presente che ci mancava il nostro capitano Allocca che ha avuto un problemino venerdì ed è stato sostituito da Bartoli alla sua prima partita, dopo appena 10 giorni che è con noi: sono contento per i ragazzi che acquistano sempre più autostima e credono nel lavoro che si fa nella settimana. Avevo preparato la partita pensando che giocassero con due attaccanti e un trequartista. Alla fine ci è andata bene e guardiamo avanti. Ci prepariamo a una settimana di lavoro con umiltà e concentrazione». Questo successo cambia qualcosa nei programmi della Vastese? «Non cambia nulla. La società sa che campionato dobbiamo fare: noi giocheremo sempre per i tre punti. Anche se so bene che non è semplice tenere a bada l’euforia del popolo vastese…». (a.u.)
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