Colavitto: la Vastese riparte con Galizia

15 Gennaio 2017

All’Aragona il San Marino dell’ex Di Meo, il tecnico chiede una grande partita

VASTO. E' francamente difficile riuscire a capire che partita riuscirà a giocare la Vastese questo pomeriggio.

La lunga sosta (i biancorossi hanno giocato l'ultima partita lo scorso 18 dicembre in quel di Agnone), la forza del San Marino, il ritorno di Pino Di meo da avversario e lo sballottamento di una settimana anomala tra neve e allenamenti su campi diversi, oltre al concreto rischio, fino a giovedì scorso, anche di un rinvio, preoccupano non poco Gianluca Colavitto.

L'allenatore della Vastese ha provato a tenere alta la tensione per tutta la settimana perché sa che la sfida odierna rappresenta un crocevia di fondamentale importanza per la lotta al vertice del girone F della serie D.

«La situazione è questa e dobbiamo adeguarci», ha tagliato corto il tecnico biancorosso, «del resto sono cose che in inverno possono anche succedere. Fortunatamente il terreno di gioco dell'Aragona ha retto e non dovrebbe creare problemi di sorta. Insomma, le condizioni per giocare a calcio ci sono tutte. Che partita mi aspetto? Complicata perché il San Marino è una buona squadra, si è rinforzato e sarà un ostacolo difficile da superare. Noi, però, stiamo bene: a parte Prisco, ancora squalificato, ho tutti gli uomini a disposizione. La formazione? Preferisco tenerla per me. L'unica anticipazione che vi posso fare è che al posto del nostro centravanti giocherà Galizia».

LA FORMAZIONE

VASTESE (4-3-3): Russo; Manisi, Campanella, Allocca, Mensha; Manzo, Cosenza, Tafili; Fiore, Galizia, Felici. Allenatore: Colavitto.

Gaetano Quagliarella

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