Colavitto s’allontana dall’Avezzano

3 Giugno 2019

Il presidente D’Alessandro: «Ha altre offerte, difficile che resti»

AVEZZANO. Il tempo della riflessione ancora non è terminato in casa Avezzano, con l’unica eccezione rappresentata dalla nomina della 25enne Veronica Di Giovanni, nel ruolo di addetto stampa. Da più parti si aspettava la riconferma di Gianluca Colavitto, ma il presidente Luciano D’Alessandro e il ds Mauro Traini al momento non hanno deciso nulla. Appare comunque scontato che, anche solo per telefono, qualcosa i due si siano detti, ma per ora preferiscono giocare a carte coperte.
Tornando a Colavitto, l’allenatore della miracolosa salvezza appare sempre più lontano da Avezzano. Questione di programmi e di uomini ovviamente, perché è scontato che il tecnico non accetterebbe di iniziare una nuova stagione senza avere precise garanzie riguardo l’organico. E l’Avezzano dello scorso anno, per non rischiare di dover soffrire troppo, dovrebbe cambiare buona parte della rosa.
Sabato pomeriggio, sugli spalti dello stadio dei Marsi, D’Alessandro e Traini erano seduti uno al fianco dell’altro, per guardare una partita del settore femminile e ovviamente per parlare di ciò che andranno a mettere in cantiere a partire da oggi: «Ci stiamo muovendo», esordisce il diesse, «ma con molta cautela perché non possiamo sbagliare nessuna operazione, proprio sulla scorta della sofferenza patita nel corso dell’ultimo campionato. Come primo passo, dovremo individuare la guida tecnica e sulle indicazioni dell’allenatore inizieremo a contattare i giocatori per cercare di convincerli a vestire la maglia biancoverde». Sulla stessa falsariga il presidente D’Alessandro: «Stiamo gettando le basi per il futuro, ma ponderando ogni mossa perché non possiamo permetterci il lusso di sbagliare. Per quanto riguarda il nome dell’allenatore, so per certo che Colavitto ha ricevuto altre offerte e ha avuto altri contatti, per cui appare abbastanza difficile che possa restare con noi, ma non ci fasciamo la testa e insieme ai miei collaboratori individueremo a breve chi siederà sulla nostra panchina e subito dopo inizierà il mercato per ingaggiare i giocatori giusti per i nostri obiettivi, ovviamente consigliati dal mister».
In difesa, c’è bisogno di almeno un centrale che sappia dirigere il reparto, mentre in attacco servono come il pane un paio di punte che abbiano dimestichezza col gol.
Plinio Olivotto
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