Colavitto: è una Vastese senza limiti

30 Luglio 2016

Il tecnico: «Sfrutteremo fantasia e imprevedibilità degli attaccanti»

VASTO. Una partita in famiglia, la Vastese domani pomeriggio, alle 16,30, a Castelmauro del Molise – dove da una settimana ha iniziato la preparazione – scenderà in campo per la gioia dei tifosi che saliranno in Molise. «Stiamo lavorando bene», ha detto Gianluca Colavitto, «c'è tanta voglia di fare e grandi motivazioni da parte di tutti. Rispetto allo scorso anno siamo partiti con largo anticipo e questo ci consente di lavorare già a pieno regime su gambe, testa e schemi». Il tecnico, fresco di patentino "Uefa A" (da quest'anno può allenare anche in Lega Pro) è soddisfatto dell'organico che gli ha messo a disposizione la società, rinforzato proprio ieri dall’arrivo di Valentino Russo, classe 1996, ex Sorrento. «E' vero», ha aggiunto, «siamo quasi a posto. Si tratta solo di completare la squadra con l'ingaggio di un esterno basso: la società lo sa, il diesse si sta muovendo, presto un nuovo giocatore arriverà tra noi. I nomi? E' inutile farne, qui a Vasto vogliono venire a giocare in tanti, è una piazza importante e ci si vive bene. Prenderemo quello giusto». Su come giocherà la sua nuova Vastese Colavitto ha le idee chiare: «Intanto con grande intensità, dall'inizio alla fine, su ogni campo e contro ogni avversario. E poi sfruttando al meglio che le saranno le nostre migliori caratteristiche: la fantasia e l'imprevedibilità in attacco. Abbiamo giocatori che possono fare la differenza. Vedrete, ci sono tutte le condizioni per fare bene sia con un eventuale 4-3-3 che con un più probabile 4-3-2-1, il classico albero di natale. Stiamo provando varie soluzioni, saremo pronti per l'inizio delle partite che contano». Ed infine gli obiettivi: «Non me ne pongo. So solo che ci prenderemo delle soddisfazioni. Siamo in attesa di conoscere il girone e, di conseguenza, quelle che saranno le nostre avversarie. Per quanto ne sappiamo saremo inseriti in un girone molto tecnico, con le marchigiane. Ci va bene». (g.q.)

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