Colini: «Qualcuno deve tirare il fiato, pari giusto»

Il tecnico del Pescara non fa drammi dopo il pari di sabato. L’AcquaeSapone resta imbattuta con Ricci
PESCARA. La sedicesima giornata vale un punto a testa per Pescara calcio a 5 e AcquaeSapone Unigross: termina 4-4 il match del Palarigopiano tra i biancazzurri e il Kaos Futsal, mentre i cugini chiudono sull’1-1 il confronto in casa del Latina. Le due abruzzesi conservano così rispettivamente primo e terzo posto, stringendo i denti e continuando a lottare, pur con un pesante carico di fatica sulle spalle. Il Pescara, privo dell’infortunato Capuozzo (in campo Pietrangelo) e con qualche acciaccato, da brava capolista, porta comunque a casa un discreto risultato.
«Difficile lamentarci del pareggio», ammette il tecnico Fulvio Colini, «perché se è vero che eravamo sul punto di vincerla, è altrettanto vero che abbiamo rischiato anche di perdere. La squadra è stata trainata da due grandi prestazioni di Leggiero e Morgado, ma ci sono giocatori che hanno bisogno di tirare un po’ il fiato. Nel complesso, però, è stata una prestazione positiva: abbiamo attaccato continuamente e tenuto un ritmo altissimo per tutta la gara, creando il doppio di palle gol dei nostri avversari. Quel che più ci pesa è che la Luparense ha vinto, e adesso è più vicina in classifica, tutto ciò alla vigilia dell’incontro con la Cogianco, che pure non si preannuncia facile». Preoccupazioni comprensibili, anche alla luce della riapertura del “caso infinito” Pescara-Lazio, e al concreto rischio per il Delfino di vedersi sottrarre nuovamente i tre punti della gara (il cui risultato era stato omologato in appello), dopo che il presidente della Divisione Montemurro si è costituito a fianco della Lazio avanti al Collegio di garanzia dello sport.
Sul fronte AcquaeSapone Unigross, il pari prosegue la lunga scia positiva mai interrotta dall’arrivo del nuovo mister Antonio Ricci.
«Qualcuno mi aveva detto che con il Latina avremmo incassato la nostra prima sconfitta, ma non è stato così», commenta Ricci, «è stato un incontro che ha richiesto grande spirito di sacrificio, con gli avversari organizzati fortemente in difesa e il loro portiere indubbiamente migliore in campo. Forse qualche scelta sbagliata sul campo, che non ci ha fatto raccogliere quanto avremmo potuto, c’è stata, ma mai ho avuto la sensazione che potessimo uscire sconfitti. Non ci siamo fatti abbattere nemmeno quando abbiamo sbagliato un rigore. L’unica nostra leggerezza sono stati i troppi falli commessi, ma ne faremo tesoro».
Francesca Lupone
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