Colini: «Ripagati di tanta fatica»

7 Marzo 2016

L’allenatore pensa già ai prossimi impegni: «Abbiano un tricolore da difendere»

PESCARA. Gioia immensa in casa Pescara, non potrebbe essere altrimenti. La Coppa Italia mancava fino a ieri sera nella bacheca del Delfino, ora non più. «C'è grande soddisfazione da parte di tutti», le prime parole di un Colini al limite della commozione. «Tanta fatica è stata ripagata nel modo migliore». È sulla gara dice: «Subire un gol dopo dieci secondi ha rischiato di tagliarci le gambe. Siamo stati bravi a rimanere concentrati e continuare a fare il nostro gioco. Trovato il pareggio abbiamo provato a vincerla nei tempi regolamentari, volevamo evitare la lotteria dei rigori. Non ci siamo riusciti, ma alla fine abbiamo alzato lo stesso la coppa». Il tempo di festeggiare è poco, gli impegni incombono e la testa va immediatamente al futuro: «Prendiamoci questa sera per gioire, da domani si torna a fare sul serio. Abbiamo un tricolore da difendere e questo fantastico appuntamento europeo di fine aprile. Vogliamo farci trovare pronti su tutti i fronti».

Dello stesso tenore sono le parole di Danilo Iannascoli, neo presidente del Pescara Calcio a 5. La Coppa Italia è il regalo più bello che il suo gruppo potesse fargli per l'inizio della nuova avventura: «Il regalo l'hanno fatto a loro stessi. Quando io, con la mia famiglia, ho iniziato questo percorso non potevo nemmeno immaginare di arrivare a tutti questi successi. Il merito è di tutti: dei giocatori, dell'allenatore, di mio figlio Matteo, bravo a cercare e trovare i giocatori funzionali al nostro progetto». Doveroso un pensiero ad un pubblico ancora una volta straordinario: «Vedere tremila persone all'interno di un palasport mi riempie di gioia. Peccato, se ci fossero stati più posti stasera li avremmo riempiti. Adesso andiamoci a giocare queste Final Four di Madrid con l'orgoglio di rappresentare il nostro paese». (a.d.s.)

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