Colombo al mese verità, 7 gare per il primo posto

Da lunedì con la Turris fino al 23 dicembre contro l’Avellino per il Delfino un tour de force delicato
PESCARA. Lunedì a Torre del Greco inizia la volata di fine 2022. Contro la Turris il Pescara proverà ad allungare a 5 la striscia di successi consecutivi, l'obiettivo è mantenere quantomeno invariata la distanza di tre punti dal Catanzaro, che domenica ospiterà la Gelbison e il 27 novembre affronterà i biancazzurri all'Adriatico. Proprio lo scontro diretto tra l'undici di Alberto Colombo e la capolista di Vincenzo Vivarini è l’appuntamento clou della prima parte di stagione che si chiuderà il 23 dicembre. Sarà un vero e proprio tour de force con ben 7 partite da disputare in 33 giorni. Dopo le sfide contro Turris e Catanzaro, il Pescara affronterà la Virtus Francavilla fuori casa nel turno infrasettimanale della 16ª giornata (mercoledì 30 novembre). Poi un altro impegno di lunedì, nel posticipo della 17ª giornata (5 dicembre) che vedrà il Delfino impegnato all’Adriatico contro il Taranto. A seguire, domenica 11 dicembre, la gara in trasferta sul campo del Monopoli e domenica 18 l’incontro casalingo con il Picerno.
Infine, venerdì 23 dicembre, il primo impegno del girone di ritorno allo stadio “Partenio-Lombardi” contro l’Avellino. In totale sette partite in poco più di un mese, nelle quali il Pescara sarà chiamato a confermare quanto di buon fatto nelle prime tredici giornate. La volata di fine anno dirà se i biancazzurri potranno continuare a giocarsi la promozione diretta, poi si aprirà il mercato con il direttore sportivo Daniele Delli Carri pronto a intervenire con qualche ritocco per rendere la rosa ancora più competitiva.
In città, ormai da giorni, si parla del big match del 27 novembre contro il Catanzaro. La speranza è che allo stadio Adriatico ci sia una cornice di pubblico adeguata all’importanza della sfida e, soprattutto, al ruolino di marcia mostrato finora dal Delfino. La squadra è in serie positiva da dieci giornate (8 vittorie e 2 pareggi), ha il secondo migliore attacco (24 gol fatti), vanta la seconda migliore difesa (8 reti subite) e ha mandato in gol ben dieci giocatori.
Nel girone, però, c’è anche il Catanzaro che per ora è una corazzata inattaccabile. La strada è lunga, di solito i campionati si vincono a primavera, ecco perché sarà fondamentale non perdere ulteriore terreno dalla capolista. Lunedì un’altra gara chiave con la Turris, bisogna vincerla per alimentare le speranze di rimonta.
Giudice sportivo. Nessun calciatore di Pescara e Turris squalificato, al club biancazzurro è stata inflitta un’ammenda di 1.500 euro poiché i propri sostenitori hanno fatto "esplodere all’interno del recinto di gioco due petardi di notevole intensità all'11° e al 28° minuto del secondo tempo".
Giovanni Tontodonati
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