Colombo: «Brutta partita» Sebastiani: campo orribile

2 Febbraio 2023

Il tecnico: «Dobbiamo fare di più. Il mercato? Rosa ampia, ci sarà competizione» Il presidente: «Il manto erboso ci ha condizionato. La panchina? Nessun cambio»

VITERBO. Un brodino per un convalescente Pescara. Quello di ieri è un pareggio che serve a poco, perché, dopo le ultime prestazioni, contro una squadra modesta come il Monterosi, ci si aspettava molto di più. Una partita non bella, anzi. «Siamo tutti d’accordo che è stata una partita brutta», ha detto nel dopo gara l’allenatore biancazzurro Alberto Colombo. «Il campo non aiutava il nostro gioco, ma è evidente che stiamo vivendo un momento di difficoltà. Volevamo sicuramente centrare un risultato diverso, ma in questo momento dobbiamo trovare dei piccoli raggi di luce in una prestazione difficile». Colombo prova a vedere il bicchiere mezzo pieno, ma il Pescara deve dare risposte diverse. Immediate e, soprattutto, concrete. «Sotto l'aspetto dell'atteggiamento difensivo qualcosa di buono l'abbiamo fatto, in avanti abbiamo avuto due o tre palle gol ma non le abbiamo concretizzate. Il rammarico è questo, non riuscire a concretizzare ciò che creiamo». Anche con il nuovo sistema di gioco. «Assetto che terrò in considerazione. Tuttavia, non è questione di numeri ma di atteggiamento, perchè anche con 4 giocatori d'attacco abbiamo fatto fatica a creare». Il Pescara anche ieri a fine partita è stato contestato dai tifosi. «La tifoseria ci contesta e fa bene, adesso dobbiamo essere noi bravi a ritrovare la serenità». Dal mercato sono arrivati altri giocatori e forse ci sarà un problema d’abbondanza. «Quando c'è abbondanza c’è più competizione. La difficoltà sarà nella gestione e confido nella collaborazione dei ragazzi perchè qualcuno dovrà stare fuori. Gli arrivi? Merola lo conosciamo tutti, Gozzi e Mesik ci daranno una mano e Rafia sta già facendo vedere la qualità che ha».
Il presidente Daniele Sebatiani si tiene stretto il punto preso ieri. «Guardiamo il bicchiere mezzo pieno, veniamo da un momento di difficoltà», dice il patron, che poi se la prende con le pessime condizioni del campo di gioco. «Non abbiamo visto una gran partita, ma si è anche giocato su un campo di patate. A livello di Lega si pensano a tante piccolezze, ma poi si va a giocare su campi del genere dove non si può fare calcio. Di certo non siamo al top e non abbiamo fatto una bella partita, ma non si può giocare su terreni così».
Sebastiani poi spegne altri mugugni legati alla permanenza in panchina di Colombo. «Con il Potenza gara decisiva? Non esiste. Non voglio sentire più questa domanda. Ci riprenderemo». E sul ritorno di Lescano la pensa così: «Il caso è rientrato e Facundo è tornato anche titolare e alla prima partita non si poteva chiedere molto di più. Piano piano tornerà il Lescano di inizio campionato e quello che conosciamo».(red. spo.)