Colombo cambia il Pescara spazio a Boben e Palmiero

17 Settembre 2022

Ingrosso non è al top, il centrale sloveno è pronto al debutto da titolare

PESCARA . La speranza è quella di chiudere la “settimana della iella” almeno con un sorriso. Il Pescara si lecca le ferite, in un colpo solo Alberto Colombo ha perso l’imbattibilità con il Crotone per una sfortunata autorete e un giocatore fondamentale, Filippo Pellacani, che a pochi minuti dall’inizio del match con i calabresi si è procurato un gravissimo infortunio. Colombo, però, non è un tipo arrendevole e domani (ore 17,30) a Viterbo cercherà di rialzare subito la testa. Non c’è tempo per le recriminazioni, bisogna tornare a correre. Catanzaro e Crotone viaggiano a gonfie vele, sono in testa a punteggio pieno e il Delfino dovrà espugnare lo stadio “Enrico Rocchi” per non perdere contatto con le battistrada.
Allarme in difesa. A Viterbo è in dubbio la presenza di Ingrosso. Ieri il difensore ha effettuato una risonanza magnetica che ha escluso lesioni, ma il fastidio al ginocchio non è del tutto svanito. Dunque, al centro della retroguardia spazio a Brosco e Boben, con Ingrosso che al massimo andrà in panchina. La situazione di emergenza ha obbligato l’allenatore a velocizzare il processo di adattamento di De Marino (un terzino) in posizione di centrale e in gruppo è stato aggregato Cornelius Staver, 19enne difensore moldavo della formazione Primavera. Domani la difesa sarà completata a destra da Cancellotti e a sinistra da Milani.
Palmiero prenota una maglia. Nella prime tre partite il regista napoletano è sempre entrato nel secondo tempo, ora è arrivato il suo turno. Non avrà i novanta minuti nelle gambe, ma Colombo sembra intenzionato a gettarlo subito nella mischia. Accanto a Palmiero dovrebbero essere confermati Mora e Gyabuaa, con Germinario e Kraja inizialmente in panchina. L’emergenza a centrocampo potrebbe volgere al termine in pochi giorni. La prossima settimana, infatti, Aloi inizierà a lavorare gradualmente insieme ai compagni e poco dopo anche Crecco sarà arruolabile. Bisogna stringere i denti, soprattutto nelle prossime due partite che il Pescara giocherà in trasferta. Dopo Viterbo, infatti, sabato 24 settembre (ore 20,30) i biancazzurri sfideranno il Foggia allo “Zaccheria”.
Kolaj scalpita. Lescano e Cuppone dovrebbero essere titolari, invece, per l’ultima maglia in attacco c’è la solita folta concorrenza con Tupta, Desogus, Delle Monache e Kolaj candidati. La sensazione è che alla fine quest’ultimo possa spuntarla e giocare per la prima volta dall’inizio.
Qui Viterbese. Due punti in tre gare, i laziali di Giacomo Filippi vanno a caccia del primo successo stagionale. Dopo il ko (0-2) con il Giugliano, la Viterbese ha pareggiato in casa con l’Andria (2-2) e nell’ultimo turno in trasferta a Messina (1-1). Contro il Pescara tornerà a disposizione Riggio che ha scontato il turno di stop, ma non ci sarà Semenzato, squalificato per un turno. Nel 3-4-2-1 in attacco Volpicelli e l’ex teramano Mungo alle spalle di uno tra Marotta e Polidori (in gol a Messina). Quest’ultimo venne acquistato dal Pescara nell’estate del 2016 e subito girato in prestito all’Arezzo. L’anno successivo Polidori, che non ha mai esordito in biancazzurro, passò al Rimini.
Biglietti. I tifosi biancazzurri possono acquistare i tagliandi di curva sud (settore ospiti) fino a stasera alle ore 19 nei punti vendita Vivaticket e online su www.vivaticket.com al prezzo di 10 euro (più 2,60 euro di diritti di prevendita e commissioni).
Coppa Italia. Mercoledì 5 ottobre (orario da definire) nel primo turno il Pescara sfiderà in gara secca la Vis Pesaro. Chi passerà il turno affronterà la vincente di Gubbio-Recanatese.
Giovanni Tontodonati
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