Colombo punta su Kraja Rebus Lescano-Vergani

L’albanese pronto a guidare il centrocampo: con la Turris sarà una battaglia
PESCARA. La Turris degli ex Pippo Maniero e Paolo Frascatore non sta di certo attraversando un bel momento: classifica ben al di sotto delle aspettative, tre allenatori alternati sulla panchina, permessi cancellati e peggior difesa del campionato, sia complessiva che nelle partite casalinghe. Ma guai a farlo notare ad Erdis Kraja, il centrocampista del Pescara di proprietà dell’Atalanta, che lunedì sera (inizio ore 20.30) sarà titolare contro l’11 campano. «Noi non dobbiamo assolutamente farci condizionare dai loro numeri, anzi vi dico che in attacco sono davvero bravi», dice il 22enne centrocampista italo-albanese. «Pensiamo a prepararci al meglio, a fare benissimo la fase difensiva e poi a sfruttare le opportunità che ci capiteranno. In attacco loro sono fortissimi e servirà massima attenzione. E guai a pensare che sarà facile solo perché i numeri dicono che sono la peggior difesa del campionato». Spesso titolare, di sicuro fondamentale con la sua energia. Kraja però vuole sempre migliorare. «Io sono molto critico con me stesso. Posso dire che fino a questo punto ho fatto una discreta stagione, ma conto di migliorarmi ancora».
Erdis Kraja è un classe 2000 ma lontano dalla sua Atalanta ha già vissuto tante esperienze. Una in particolare con la maglia del Palermo e la vittoria del campionato di serie D. «Che bei ricordi che mi avete portato alla mente. Se ci sono similitudini con quell’annata? Di una cosa sono certo: Pescara non è assolutamente da meno come piazza rispetto a Palermo. Lì vincemmo il campionato, adesso è troppo presto per poter dire se qui posso ripetermi. Ne riparleremo più avanti». E prima di salutare Kraja parla anche di futuro. «A Pescara sto molto bene, non mi dispiacerebbe continuare ancora in biancazzurro. Ma adesso pensiamo al presente, c’è tanto lavoro da fare».
Le mosse di Colombo. Nel test amichevole di ieri erano assenti Alessandro Crescenzi per un problema al piede e Jacopo Desogus per affaticamento muscolare. Colombo conta di riaverli già oggi in gruppo. Il tecnico biancazzurro ha ancora alcuni dubbi da sciogliere in vista del posticipo di lunedì sera a Torre del Greco. Milani dovrebbe riprendersi la maglia da titolare in difesa anche se Crescenzi ha fatto molto bene contro il Messina. Nessun dubbio sugli altri difensori con Cancellotti a destra e la coppia Brosco-Boben a presidiare le vie centrali. In mediana Erdis Kraja farà il vertice basso con Luca Mora che tornerà dal primo minuto e Gyabua-Aloi in ballottaggio per il ruolo di mezzala destra.
Rebus attacco. I dubbi maggiori sono in attacco. Cuppone giocherà, Lescano sta meglio ma Vergani ha fatto sempre benissimo quando chiamato in causa. Il ruolo di riferimento centrale sta creando degli interrogativi a Colombo e il tecnico biancazzurro deciderà dopo aver attentamente osservato i due tra oggi e domani. E c’è il dubbio anche a sinistra. In teoria Kolaj parte avvantaggiato vuoi perché è al 100%, vuoi perché Colombo punta molto sul talento ex Alessandria. Desogus appare indietro con il problema muscolare che lo ha limitato in settimana mentre scalpita sempre di più Tupta. Non contano i tre gol fatti in amichevole ieri, ma l’ex Verona vorrebbe avere una nuova chance. Magari a gara in corso o magari dall’inizio. Possibilmente a piede invertito e quindi a sinistra nel tridente offensivo.
Mercato. Ulteriori passi avanti nella trattativa per portare in biancazzurro il difensore Ivan Mesik. Ilds Daniele Delli Carri e l’agente del calciatore stanno limando i dettagli e, se dovesse arrivare la fumata bianca, il 21enne slovacco sarà sugli spalti per assistere al posticipo tra Pescara e Taranto il prossimo 5 dicembre alle 20.30
Enrico Giancarli

