Colpaccio del Roseto: passa a Bisceglie e attende la capolista

2 Novembre 2023

Biancazzurri perfetti tra gioco corale e personalità Domenica al PalaMaggetti torna Poletti contro il Ruvo

BISCEGLIE78
ROSETO85
LIONS BISCEGLIE: Chessari 3, Turin n.e., Dip 7, Ragusa 4, Cepic 11, Saladini 7, Guadagno n.e., Maralossou, Abati Toure 11, Chiti 23, Lanotte n.e., Ouandie 12. All.: Fabbri.

PALLACANESTRO ROSETO: Durante 8, Fabris n.e., Maiga, Poletti n.e., Dervishi n.e., Donadoni 5, Guaiana 10, Tamani 6, Mantzaris 18, Klyuchnyk 21, Santiangeli 17. All.: Gramenzi.

Arbitri: Mammoli di Perugia e Palazzo di Campobasso.
Note: parziali 29-25; 43-48; 63-73. Usciti per cinque falli Tamani e Ouandie.
BISCEGLIE
Vittoria d’autorità e di carattere per la Liofilchem Roseto che, in occasione della settima giornata di andata del girone B del campionato di Serie B Nazionale, va a sbancare il difficilissimo campo dei Lions Bisceglie e si prepara nel migliore dei modi a ricevere la capolista imbattuta Ruvo di Puglia nel big match del PalaMaggetti di domenica 5 novembre.
Successo che assume maggiore importanza considerando la perdurante assenza di capitan Mitchell Poletti, anche in questa occasione in panchina per onor di firma, ma ormai prossimo al rientro in gruppo. Defezione che però, almeno per i primi tre quarti di gioco, non si è affatto notata, con i biancazzurri che – grazie a un gioco corale e a responsabilità ben distribuite, con Klyuchnyk a dominare nel pitturato, la regia illuminante di Mantzaris e Durante, la pericolosità perimetrale di Santiangeli e l’apporto preziosissimo e spesso oscuro di Guaiana, Donadoni e Tamani – può creare pericoli in egual misura sostanzialmente con ogni elemento della rotazione di coach Gramenzi, con il quintetto base che dopo appena tre minuti di gara era già andato tutto a referto.
Bisceglie, nella prima parte di gara, è riuscita a resistere grazie alle ottime percentuali da tre punti, soprattutto di Chiti, per poi subire il maggior tasso tecnico e fisico dei rosetani nel corso del terzo periodo, chiuso sul 63-73. Ma la squadra di coach Fabbri non si è persa d’animo ed è riuscita a riaprire completamente i giochi nell’ultima frazione, rimettendo addirittura il naso avanti sul 76-75 a cinque minuti dalla fine, con il palazzetto pugliese che comincia a credere nella clamorosa rimonta, diventando una bolgia.
Ma qui è venuta fuori la maggiore esperienza dei rosetani, i quali, trascinati da Mantzaris, confezionano un break di 0-10 che consente di conquistare due pesantissimi punti e salire in seconda posizione in classifica, a pari merito con San Severo e Fabriano, all’inseguimento della capolista imbattuta Ruvo di Puglia.
E in casa rosetana si è già proiettati verso il big match interno di domenica prossima contro la squadra di coach Campanella, uscita vincitrice, nel turno di ieri, tra le mura amiche, con il Ravenna.
Inutile dire che ci si aspetta un PalaMaggetti tutto esaurito per quello che potrà rappresentare il primo crocevia significativo di questa stagione, nonostante non si sia ancora arrivati a un quarto del suo svolgimento.
Daniele Valente