Colpo del Celano, Vastese al tappeto

A segno De Almeida e Bruni su rigore. Espulso il portiere biancorosso Palermo
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VASTESE: Palermo, Valerio, Lonati (1’ st Centorame), Reymond (21’ st Sansone), Hertnandezm, Menna, Sannino (27’ st Falzone), Sputore (21’ st Santangelo), Boito, Marcon (13’ st Stanisci), Bana. (Stanisci, Palermo, Ciavatta, Ventrella, Martiniello). All.: Pellicori.
CELANO: D’Amico, Venditti, Paris, Mastrone (27’ st Rocchino), Bruni, Pendenza (41’ st Mosetti), De Almeida (35’ pt D’Amore G.), Selle, Paneccasio, Lombardo, Mastrippolito. (Luciani, Di Renzo, Fornarola, Di Meo, Puglielli, D’Amore M.). All.: Iodice.
Arbitro: Di Caro di Chieti.
Reti: 8’ st De Almeida, 13’ st Bruni (rigore).
Note: al 12’ st espulso Palermo. Ammoniti Lonati, Hernandez, D’Amico. Angoli: 3-1 per il Celano.
VASTO
La crisi di gioco e d’identità della Vastese preoccupa non poco. Una crisi certificata dalla sconfitta casalinga di ieri pomeriggio, la seconda consecutiva dopo quella subita 8 giorni fa a Sulmona. Una sconfitta che complica non poco i piani salvezza della squadra di Alessandro Pellicori. È chiaro che, continuando di questo passo, sarà davvero complicato evitare il pericoloso tunnel dei play out. Una cosa da incubo se si pensa alla retrocessione maturata lo scorso anno.
Per il Celano, invece, una domenica di incorniciare. La squadra di Fabio Iodice ha avuto il merito di sfruttare al meglio le due occasioni avute nel corso dei 90’ di gioco, entrambe nella seconda frazione. All’8’ con un guizzo di De Almeida. Cinque minuti più tardi con un calcio di rigore trasformato da Bruni. La massima punizione, col relativo cartellino rosso per Palermo, è stata assegnata dal direttore di gara per un fallo dell’estremo difensore della Vastese ai danni di Lombardo. In vantaggio di due reti e con un uomo in più, il Celano non ha avuto alcun problema a mettere in cassaforte il risultato. Tre punti importanti, sia per la classifica sia per il morale dell’undici marsicano. Una vittoria, la nona stagionale, ottenuta contro una diretta concorrente. La Vastese, invece, deve interrogarsi su quello che sarà il futuro e, soprattutto, su come raggiungere la salvezza. Non sarà impresa facile. Soprattutto alla luce di quanto ha fatto vedere la squadra di Pellicori nelle ultime due settimane. In casa biancorossa, in campo e sugli spalti, si registra un clima di rassegnazione. La speranza è che ci sia da subito un’inversione di rotta.
Gaetano Quagliarella
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VASTESE: Palermo, Valerio, Lonati (1’ st Centorame), Reymond (21’ st Sansone), Hertnandezm, Menna, Sannino (27’ st Falzone), Sputore (21’ st Santangelo), Boito, Marcon (13’ st Stanisci), Bana. (Stanisci, Palermo, Ciavatta, Ventrella, Martiniello). All.: Pellicori.
CELANO: D’Amico, Venditti, Paris, Mastrone (27’ st Rocchino), Bruni, Pendenza (41’ st Mosetti), De Almeida (35’ pt D’Amore G.), Selle, Paneccasio, Lombardo, Mastrippolito. (Luciani, Di Renzo, Fornarola, Di Meo, Puglielli, D’Amore M.). All.: Iodice.
Arbitro: Di Caro di Chieti.
Reti: 8’ st De Almeida, 13’ st Bruni (rigore).
Note: al 12’ st espulso Palermo. Ammoniti Lonati, Hernandez, D’Amico. Angoli: 3-1 per il Celano.
VASTO
La crisi di gioco e d’identità della Vastese preoccupa non poco. Una crisi certificata dalla sconfitta casalinga di ieri pomeriggio, la seconda consecutiva dopo quella subita 8 giorni fa a Sulmona. Una sconfitta che complica non poco i piani salvezza della squadra di Alessandro Pellicori. È chiaro che, continuando di questo passo, sarà davvero complicato evitare il pericoloso tunnel dei play out. Una cosa da incubo se si pensa alla retrocessione maturata lo scorso anno.
Per il Celano, invece, una domenica di incorniciare. La squadra di Fabio Iodice ha avuto il merito di sfruttare al meglio le due occasioni avute nel corso dei 90’ di gioco, entrambe nella seconda frazione. All’8’ con un guizzo di De Almeida. Cinque minuti più tardi con un calcio di rigore trasformato da Bruni. La massima punizione, col relativo cartellino rosso per Palermo, è stata assegnata dal direttore di gara per un fallo dell’estremo difensore della Vastese ai danni di Lombardo. In vantaggio di due reti e con un uomo in più, il Celano non ha avuto alcun problema a mettere in cassaforte il risultato. Tre punti importanti, sia per la classifica sia per il morale dell’undici marsicano. Una vittoria, la nona stagionale, ottenuta contro una diretta concorrente. La Vastese, invece, deve interrogarsi su quello che sarà il futuro e, soprattutto, su come raggiungere la salvezza. Non sarà impresa facile. Soprattutto alla luce di quanto ha fatto vedere la squadra di Pellicori nelle ultime due settimane. In casa biancorossa, in campo e sugli spalti, si registra un clima di rassegnazione. La speranza è che ci sia da subito un’inversione di rotta.
Gaetano Quagliarella

