Calcio

Colpo grosso del Teramo: arriva il difensore Caucci

17 Agosto 2026

Classe 2007, originario di San Benedetto del Tronto e di proprietà dell'Ascoli, Andrea Caucci (foto) nella scorsa stagione ha giocato in prestito nella Primavera del Napoli

TERAMO. Colpo grosso del Teramo che si assicura Andrea Caucci, profilo giudicato interessante tra i fuoriquota. Difensore classe 2007, originario di San Benedetto del Tronto e di proprietà dell'Ascoli, nella scorsa stagione ha giocato in prestito nella Primavera del Napoli: per lui 39 presenze totali con la maglia azzurra, tra cui quattro in Youth League, la Champions dei giovani, segnando anche un gol. Il 19enne sarà oggi allo stadio Bonolis per unirsi ai nuovi compagni e conoscere il tecnico Marco Pomante, che lo inserirà nelle rotazioni difensive.

Il direttore sportivo Francesco Micciola cercava un fuoriquota da mettere a disposizione dell'allenatore, oltre il già presente Dario Pelosi, classe 2006, ex capitano della Primavera del Frosinone: Costanzi, infatti, è tra i partenti, ragion per cui mancava un elemento per completare il reparto. Difensore di piede destro che può interpretare tutti i ruoli nella retroguardia a tre del tecnico biancorosso, per Caucci sarà la prima esperienza nel calcio dei grandi, anche se la Primavera 1 è ormai un campionato di ottimo livello. Prima di dire sì al Teramo, il difensore ha rinnovato il contratto con l'Ascoli fino al 2028 e, una volta riaperti gli uffici della Lnd dopo il Ferragosto, arriverà salvo sorprese l'ufficialità del prestito annuale al Diavolo.

Ufficialità tra l'altro attese anche per l'arrivo in biancorosso in prestito di Daniel Çuli dall'Hellas Verona e per la partenza con la stessa formula di Torregiani alla Triestina, trasferimenti nella sostanza già concretizzati da giorni.

Detto di Costanzi, il Teramo vuole trovare un'altra sistemazione anche per Lorenzo Cenci, centrocampista 2008 arrivato nell'attuale finestra di mercato: il ritorno di Salustri nel suo stesso ruolo ha spinto giocatore e società a preferire una soluzione differente piuttosto che proseguire insieme. Se dovesse effettivamente concretizzarsi l'addio, bisognerà capire se il diesse Micciola dovrà muoversi per dare al tecnico un elemento da alternare a Salustri sulla fascia destra del centrocampo o se si deciderà di impiegare in quel ruolo De Negri, 17enne scuola Ternana che, in questo precampionato, sta dando buone risposte come esterno d'attacco, venendo talvolta impiegato anche come laterale.

La squadra ha ripreso ieri gli allenamenti. In programma in questa settimana le ultime due amichevoli del ritiro, fissate per mercoledì e sabato allo stadio Bonolis: la prima contro il Pontevomano (ore 18), la seconda contro la Primavera del Pescara (ore 17). Poi inizierà la settimana tipo in vista del primo impegno ufficiale della stagione, previsto domenica 30 agosto contro il Notaresco e valido per il primo turno di Coppa Italia.

Tra i volti nuovi del Teramo c'è il centrocampista argentino Mauro Marconato, che spiega di ispirarsi a Leandro Paredes: «Penso che sia troppo forte nel suo ruolo e io sono anche tifoso del Boca Juniors», spiega mostrando il tatuaggio sulla coscia dedicato proprio al Boca. «Sono molto contento di essere a Teramo e mi sto trovando bene, c'è un programma chiaro e una rosa di alto livello, anche dal punto di vista umano. Chi preferisco avere accanto tra Carpani, Borgarello e Casciano? Quando hai giocatori forti vicino, le motivazioni sono al massimo. Abbiamo tutti caratteristiche diverse, ci stiamo conoscendo sempre di più e col tempo affineremo l'intesa».

Marconato si considera «un play e penso di essere nel posto giusto per mettere in mostra ciò che so fare», conclude il 30enne. Oggi per il Teramo in programma una sola seduta pomeridiana.