Colpo Lux contro Fabriano Ora Chieti vede la salvezza

11 Aprile 2022

I biancorossi sbancano il PalaBaldinelli di Osimo e si portano a +6 dai play out 

OSIMO. La Lux Chieti si impone nettamente al PalaBaldinelli di Osimo e compie un passo importante in chiave salvezza diretta allungando a +6 sulla zona play out, complice anche la sconfitta di Nardò a San Severo.
La squadra del tecnico Marco Calvani recita da padrona ad Osimo, contro una Fabriano che al termine del match riceverà il matematico verdetto della retrocessione in B, e vede avvicinarsi la permanenza nella categoria, con il prossimo match contro Capo d’Orlando al Palatricalle, il primo della fase ad orologio, che ha già i connotati del match-point.
La Lux ci arriverà rinfrancata dalla prestazione autoritaria contro la Ristopro (2° successo consecutivo), in cui ha messo in luce la coppia Sims-Jackson, assoluta dominatrice della scena: i due lunghi hanno fatto il bello e cattivo tempo in area, mettendo a nudo i problemi di Fabriano che aveva anche il pivot Matrone a mezzo servizio. La Lux Chieti chiuderà con 56 punti realizzati in area e 13 rimbalzi offensivi catturati, che le permettono di aumentare il volume di tiri e di non accusare la serata di poca vena al tiro da fuori (23 per cento) contro una Ristopro spesso schierata a zona. Jackson, 22 punti e 13 rimbalzi con 32 di valutazione, è il primo a dare il là alla serata felice della Lux Chieti, coadiuvato da un Amici utile in tutte le zone del campo, tra rimbalzi e assist. Gli ultimi sigilli sulla partita li mettono capitan Davide Meluzzi, con un paio di triple dall’alto coefficiente di difficoltà, e Sims, che trova punti a grappoli da dentro l’area. I biancorossi mettono a segno il primo allungo a cavallo fra i primi due quarti e arriva a +12 sul 13-25 dopo 11’ con Jackson che fa il vuoto nel pitturato fra rimbalzi d’attacco e assist, coadiuvato da un buon impatto di Bartoli. Non mancano le giocate da highlight per la Lux, tra cui la schiacciata di Amici, che affonda il coltello nella difesa tenera dei padroni di casa, la peggiore del girone e che in stagione solo in cinque partite su 26 ha subito meno di 80 punti. I biancorossi hanno qualche piccolo calo di intensità, in cui producono palle perse che permettono a Fabriano dell’ex Santiangeli di rimanere in partita, ma quando affonda il piede sull’acceleratore la Lux Chieti è imprendibile per la Ristopro.
Meluzzi e compagni vanno a +14 al 27’, poi vedono dimezzarsi lo scarto dalle giocate di Tommasini e Marulli, ultimi a mollare fra i locali, ma il successivo allungo è quello decisivo: a chiudere i conti è il break ad inizio del quarto periodo, quando un 15-0 di stampo tennistico degli uomini del tecnico Calvani, con Sims sugli scudi, schianta Fabriano facendola sprofondare a -22 (58-80 al 35’). «Quando termina la partita e vedi che hai vinto di 20, sembra che sia stato tutto facile, ma in realtà non lo è stato», ha analizzato al termine del match l’allenatore Marco Calvani, «Fabriano ha dimostrato di esserci e di volersela giocare, queste partite sono insidiose. In alcune situazioni abbiamo avuto un po’ di fretta e nei primi due quarti in due momenti abbiamo staccato la spina, dopo aver preso vantaggio, concedendo loro la possibilità di rientrare. Nel finale siamo stati invece bravi a rimanere lì con la testa dopo aver fatto il break». Per la sfida di sabato contro Capo d’Orlando, la società biancorossa ha già chiamato a raccolta i tifosi e annunciato una festa insieme al comitato del Centenario del Chieti Calcio.
Luca Ciappelloni