Colpo per la salvezza Festa Proger a Imola

Prova di solidità e coraggio. Brilla il debuttante DeCosey
IMOLA. Finisce in tripudio per Chieti, con i propri tifosi assiepati nell’angolino più estremo del Pala Ruggi, una delle giornate che potrebbe rivelarsi decisiva per la salvezza. La Proger, infatti, passa a Imola trascinata dalla prova di eccezionale solidità di tutta la squadra, nella quale hanno fatto bella mostra di sé le punte Usa, a cominciare dal debuttante DeCosey, ma con un mattoncino portato alla causa davvero da tutti gli uomini di coach Bartocci. La storia della partita. Al pronti via per Chieti in quintetto ci sono l’ex imolese Turel e Allegretti da 4 atipico, con la new-entry DeCosey su Hassan, mossa che non paga granché se è vero che Imola sprinta sul 7-2 con 3 recuperi difensivi e Bartocci già dopo due giri di lancette deve ricorrere al time-out riparatorio.
Quando però arriva il momento delle rotazioni e l’Andrea Costa comincia a pagare la panchina corta, ecco che Golden legge il momento e con una striscia di 9 punti lascia in scia i suoi (22-19 al 13’). Venucci impatta e l’attacco di Imola rivive vecchi incubi, inanellando palle perse e tiracci, così il sorpasso ospite sul 28-31 del 16’ appare quasi una logica conseguenza dei nuovi equilibri in campo. Il 3° fallo di Maggioli arriva come ulteriore mazzata ad un'Andrea Costa già barcollante a bordo ring e la crescita di DeCosey sposta del tutto l'inerzia psicologica e tattica della contesa dalla parte di Chieti. Gli abruzzesi, non a caso, toccano il massimo vantaggio subìto dopo l’intervallo (35-43) e potrebbero scappare via sul serio, se non fosse per le giocate di Ranuzzi e Cohn, che fuori da ogni logica di basket organizzato tengono aperto uno spiraglio di luce (44-45 al 26’). Cohn manda addirittura avanti i suoi, ma i falli di Norfleet (3°) e Hassan (4°) fanno malissimo ai padroni di casa e la Proger si rimpossessa del bastone del comando, con 8 punti di fila ad aprire il quarto decisivo (53-61 al 32’). Finita? No, Norfleet va da 3 e di 2+1 per il 72-72 a -135” dal gong, poi il ferro sputa due tiri pesantissimi di Maggioli, Chieti trova da Sergio i 3 liberi dell’allungo e sull’ultimo possesso, dopo aver consumato intelligentemente il bonus mangiando secondi all'attacco avversario, la difesa abruzzese forza la tripla sulla sirena sempre di Maggioli. Palla sul ferro e parte la festa. Mercoledì sera al PalaTricalle il recupero con la Virtus Bologna.
Riccardo Rossi

