Colpo Sieco, ora è prima da sola

Gli ortonesi si impongono al tie break a Santa Croce sull’Arno dopo essere stati avanti due set
SANTA CROCE SULL’ARNO. Una maratona di quasi tre ore quella andata in scena al PalaParenti di Santa Croce sull’Arno tra i Lupi, i padroni di casa della Kemas Lamipel, e la Sieco Impavida Ortona; il big match della 9ª giornata di campionato dal quale esce vincente la squadra ospite, che consolida il suo primato in classifica salendo a 21 punti.
Complice anche la sconfitta, a opera di Castellana Grotte, della Peimar Calci, che fino a ieri condivideva la posizione con gli ortonesi, i biancazzurri sono ora soli al vertice, seguiti da Siena a quota 20.
Buona la prima dunque per i ragazzi di Nunzio Lanci che domenica prossima saranno di nuovo a Santa Croce per affrontare proprio i biancoblù di Flavio Gulinelli.
Altra sfida decisiva per confermarsi tra i primi sei posti della classifica che valgono la qualificazione alla Del Monte Coppa Italia; una classifica super congestionata che vede ben sette squadre in soli 5 punti. Termina con il lieto fine una gara che ha avuto mille evoluzioni e cambiamenti di rotta, con i cannonieri di entrambe le formazioni in super spolvero: da una parte Padura Diaz, l’opposto dei Lupi che da solo mette a segno ben 22 punti e Krauchuk capace di 19 palloni messi a terra. Dall’altra parte i due martelli ormai super solidi, Ottaviani e Carelli, rispettivamente con 20 e 15 punti. Partono con il turbo i padroni di casa che in 20 minuti chiudono a proprio favore il primo parziale complice un attacco pungente che raggiunge il 60% di efficacia e una ricezione altrettanto perfetta che mette Pedron nelle condizioni di gestire al meglio il proprio reparto offensivo.
I Lupi non riescono a reagire, a partire dalla seconda linea che fatica in ricezione e un attacco che non riesce a bucare il muro di Ortona, che di suo mette a segno 3 punti. I ragazzi di Pagliai reagiscono nella seconda frazione che conducono sin dalle prime battute (8-6, 16-12); in chiusura però, quando i padroni di casa conducevano ancora di 4 lunghezze (21-17), qualcosa cambia e Santa Croce riesce a ribaltare la situazione. L’attacco riprende a ingranare e gli ortonesi riescono a mettere in atto un break strepitoso di 9 a 3, che li porta ad aggiudicarsi il parziale. Il percorso del terzo set sembra ripercorrere pedissequamente l’andamento di quello precedente, con i padroni di casa costantemente in vantaggio, con 3 lunghezze di distanza; questa volta però Santa Croce è brava a non farsi sorprendere e a conservare il vantaggio fino alla fine nonostante il nuovo tentativo di break degli ospiti, a cui questa volta non riesce il colpaccio. Nella quarta frazione di gioco Ortona spegne completamente la luce: solo 14 i punti nel set per gli ospiti che rimandano ogni decisione al tie break. L’ultimo set è una partita nella partita; partono bene i padroni di casa (5-3, 10-7) ma arrivati alla doppia cifra Ortona riesce a mantenere i nervi più saldi, si macchia di meno errori e rosicchia punti su punti. E’ proprio un fallo di piede dell’opposto (che pesta la linea dei tre metri in un attacco da seconda linea) che segna la fine del set e del match, ancora una volta ai vantaggi.
Giulia Sampognaro

