Combs si presenta: pronto a dare il 110% per Roseto

A2, parla la guardia americana scelta da Di Paolantonio per sostituire Nelson: «Questa esperienza sarà fantastica, la mia prima volta al di fuori degli Usa»
ROSETO. È un buon momento per la società del Roseto Sharks, che dopo essersi goduta positivamente le prime due uscite stagionali contro Tasp Teramo e Amatori Pescara, ha anche potuto tirare un sospiro di sollievo per le condizioni di Contento, il cui problema al ginocchio si è molto ridimensionato, tanto che il giocatore, nel giro di una settimana, tornerà in gruppo a lavorare seppur sempre sotto stretto controllo del preparatore Faragalli.
Entro domenica prossima, gli Sharks vogliono risolvere definitivamente la grana Nelson, visto che per quei giorni è previsto l’arrivo in Italia di Darell Combs, la guardia scelta da coach Di Paolantonio per sostituirlo. Combs, in realtà, è classificabile come “combo-guard”, atleta cioè in grado di giocare, all’occorrenza, oltre che da guardia, anche da playmaker aggiunto. Fresco di college, dove ha giocato con i Jaguars di Iupui (Indiana e Purdue university), alto 188 centimetri, Combs è un giocatore dal fisico esplosivo con spiccate doti atletiche, cui unisce una buona tecnica che gli permette ottime percentuali dal punto di vista balistico; atleta che ama giocare in transizione, grazie a un fulminante 1 contro 1 dove sa far valere le sue indubbie doti di palleggiatore. Sa giocare in due ruoli, risultando particolarmente idoneo a questi nuovi Sharks, pensati da Di Paolantonio come una squadra giovane, camaleontica, veloce e affamata. Raggiunto a casa sua, via internet, il giocatore ha accettato di rispondere ad alcune domande.
Combs, felice di aver scelto l’Italia per l’inizio della sua carriera da professionista? «Sono sicuro di aver fatto la scelta migliore, convinto che Roseto sia il posto giusto per cominciare la mia carriera da professionista. Convinto dalle belle parole del coach, e dalle storie sportive delle guardie americane che hanno giocato da voi negli ultimi anni: spero di ripetere la loro stessa strada».
Ha scelto di giocare col numero 1, un modo per dire che sarà il più pericoloso sul parquet? «È vero che dal punto di vista tecnico sono un realizzatore, in realtà, quel che mi piace di più in campo è prendere le decisioni giuste per la squadra: mi gratifica poter rendere felici i miei compagni. Sono pronto a dare il 110% sul parquet ogni volta che sarò chiamato a giocare».
Il tempo di preparare i documenti e tra qualche giorno arriverà: ha un messaggio per i suoi nuovi tifosi? «Questa esperienza sarà fantastica, la mia prima volta al di fuori degli Usa. Non vedo l'ora di iniziare, ed intanto ringrazio i tifosi per i messaggi d’affetto che ho ricevuto tramite social network, davvero straordinari. Ci vediamo presto!». Se tutto andrà come previsto, Combs arriverà nel prossimo weekend, di certo non in tempo né per l’amichevole del 6 settembre in casa contro Montegranaro, e nemmeno per l’impegno di mercoledì 9, all’Aquila, contro Rieti.
Marco Rapone
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