Comincia l’era Montella, il Milan vuole svoltare

5 Luglio 2016

Il nuovo allenatore ha incontrato Galliani, trattative congelate in attesa del passaggio del club ai cinesi

MILANO. Un giro sui campi e nelle strutture di Milanello, la visita a Casa Milan e un vertice di circa mezz'ora con Adriano Galliani. Vincenzo Montella ha vissuto così la sua prima vera e propria giornata da allenatore del Milan, in attesa di cominciare da giovedì a lavorare con la sua nuova squadra. Ma il suo Milan difficilmente inizierà a prendere forma prima di una decina di giorni. Non sono infatti in vista grandi mosse di mercato prima della firma del contratto preliminare per la cessione dell'80% del club ai cinesi, che le parti contano di portare a termine per la metà di luglio. Manca ancora la decisione definitiva del presidente rossonero Silvio Berlusconi (sempre più orientato a cedere il controllo), che oggi lascerà il San Raffaele per proseguire a casa la riabilitazione dopo l'intervento al cuore. E non c'è ancora la stesura definitiva del preliminare. Negli ultimi giorni i manager di Fininvest e gli advisor degli investitori orientali hanno lavorato non solo sugli aspetti tecnici del contratto, ma anche sul meccanismo di gestione delle operazioni di mercato nel periodo di transizione fino al closing, atteso per settembre. A quel punto i cinesi sosterranno gran parte dei costi per gli acquisti estivi, da concordare in modo più chiaro di quanto avvenuto per il primo colpo estivo, Gianluca Lapadula.

Montella attende, qualche spunto l'ha già dato a Galliani (che poco prima aveva fatto visita a Berlusconi in ospedale) e qualche altro lo fornirà nei prossimi giorni, soprattutto per avere il centrocampista di qualità necessario per i suoi piani tattici. Si parla fra gli altri dell'ex interista Mateo Kovacic, che non ha molto spazio nel Real Madrid. Ogni ipotesi sarà vagliata da Galliani e dall’advisor dei cinesi Nicholas Gancikoff. Dopo un arrivo low profile alla Stazione Centrale, Montella invece ha iniziato a prendere confidenza con Milanello, dove da giovedì (dopo la conferenza stampa alle 13 a Casa Milan) alloggerà nella stanza numero 5 che ha ospitato i suoi predecessori e comincerà a lavorare sul campo con la squadra. Oggi e domani i giocatori sosterranno i test fisici, poi tutti in ritiro.