Commisso: rispettate la Fiorentina

29 Giugno 2020

L’operato dell’arbitro Fabbri e il successo della Lazio nel mirino del presidente

FIRENZE. Rocco Commisso (nella foto) esige rispetto. La sconfitta in casa della Lazio non è andata giù alla Fiorentina e tiene banco la coda polemica per il rigore concesso ai biancocelesti per la caduta di Caceido contestata dai viola. «Su un buon uso del Var continuerò a battermi per il rispetto della Fiorentina e del popolo viola e per il calcio italiano in generale», si fa sentire il presidente dei toscani, in riferimento all'arbitraggio di Fabbri. «Continuo a pensare che debba essere data la possibilità alle squadre di richiamare gli arbitri all'utilizzo del Var», ha aggiunto il magnate italo-americano che ha visto la partita dal New Jersey, «con regole da definire, così da permettere a tutti di non avere dubbi e di avere la certezza che tutto è stato giudicato nel migliore modo possibile». Commisso insiste su un uso più deciso della tecnologia. «Vedendo le immagini e sentendo e leggendo i commenti internazionali delle tv, di siti e dei social media, con molte critiche sulla gestione arbitrale della gara mi viene da chiedere come mai», sottolinea il patron viola, «dopo più esempi che hanno riguardato non solo la Fiorentina ma anche tante altre squadre, non è stato ancora deciso un utilizzo più significativo e sopratutto utile della tecnologia e del Var nello specifico». Non si placano rabbia e amarezza anche per altri episodi che hanno costellato la partita, dalla mancata espulsione di Bastos per il fallo su Ghezzal alla mancata seconda ammonizione a Parolo fino ad un dubbio contatto in area su Ribéry. E a proposito del francese, autore di una rete da cineteca che ha illuso la Fiorentina, il presidente viola ha solo parole di elogio: «Ho visto un giocatore sopra tutti gli altri, che con la maglia viola e il numero 7 ha fatto davvero divertire me come credo tutti gli appassionati che amano il bel calcio».