Con l’auto connessa cresce la sicurezza

Grazie a Bosh in arrivo un sistema di avviso per i veicoli contromano: ecco come funziona
Quando l’elettronica sale a bordo di un’automobile (sempre che funzioni) cresce il livello di sicurezza. L’ultima frontiera è quella della connessione in rete dei veicoli e di questi con le infrastrutture. Un sistema che oltre a portare miglioramenti per la gestione del traffico e dei servizi, permetterà anche di incrementare la sicurezza di viaggio. Bosch ha annunciato che a breve renderà disponibile sul mercato un sistema di avviso della presenza di veicoli che procedono contromano basato sul “cloud”, la cosiddetta “nuvola informatica” che permette di ricevere, archiviare, elaborare e trasmettere dati, scambiati con auto e infrastrutture. Il nuovo dispositivo di sicurezza, presentato all’ultimo salone di Francoforte entrerà in produzione già nel 2016.
Nel gruppo tedesco dell’automotive sono convinti che il futuro dell’auto sia sempre più legato alla connessione in rete e allo scambio rapido di informazioni tramite internet, come appunto dimostra l’ultimo dispositivo. A spiegarne i vantaggi c’è Dirk Hoheisel, membro del Board di Bosch: «La connettività rivoluziona la guida dell’auto – ha detto il mannager – nella vettura connessa il guidatore è in grado di vedere oltre il dosso o la curva immediatamente successivi. Il numero di servizi crescerà considerevolmente».
Proprio grazie al cloud i veicoli potranno condividere dati sul traffico, sul meteo, sul rischio di ghiaccio sul manto stradale, sulla presenza di incidenti o lavori in corso o, appunto, inviare e ricevere segnali di allarme riguardo a veicoli che procedono contromano.
Oltre che sfruttando i sistemi di infotainment di bordo, la connessione in rete potrà avvenire tramite delle cosiddette Ccu (Connectivity control unit) sistemate nel veicolo, che scambiano informazioni usando un modulo wireless e una scheda Sim. Bosch ha realizzato sia un modello concepito per il primo equipaggiamento sia uno installabile dopo l’acquisto dell’auto, collegabile al veicolo tramite l’interfaccia diagnostica Obd che comanda il sistema di “filtraggio” dei gas di scarico.
Denominata Drivelog connect, questa soluzione assicura alcuni vantaggi come i suggerimenti per una guida a basso consumo e, in caso di difficoltà, la chiamata automatica al soccorso stradale.
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