Con la squadra solo magazziniere e team manager

Oggi conferenza stampa di tecnico e giocatori. La sfida col Campobasso sarà recuperata il 4 aprile
L’AQUILA. Dopo le dimissioni di mercoledì da parte di sei stretti collaboratori dell’Aquila, la squadra è praticamente abbandonata a se stessa. Con tutte le difficoltà del caso, i giocatori ieri hanno continuato ad allenarsi con la stessa energia e intensità di sempre. Materiale sportivo lavato e campo (almeno per ora) è ciò che resta per poter svolgere le mansioni quotidiane. Una squadra che ha dimostrato passione e attaccamento alla maglia, ma che chiede delle garanzie sul futuro. Una situazione fuori dal normale. La squadra non prende rimborsi da dicembre, tranne Battistini, Steri e De Iulis che non li prendono addirittura da novembre. Peggio per i ragazzi più giovani che possono avere delle difficoltà anche per lo stretto necessario della vita di tutti i giorni. Oggi, alle 14,30, si terrà una conferenza stampa indetta da Battistini e dal suo gruppo, durante la quale si capiranno quali sono le loro reali intenzioni. I collaboratori sono stati salutati con forte dispiacere dai giocatori, che hanno capito le loro motivazioni. L’unico a non dimettersi è stato Gaetano Biondi, storico magazziniere che, pur fortemente demotivato, si è dissociato dalla posizione dei colleghi perché a suo dire, tale gesto non fa altro che mettere in difficoltà i giocatori.
In realtà proprio nella giornata di ieri, l’amministratore unico David Miani ha deciso non accettare le dimissioni del team manager Pietro Rotilio, per via dell’importanza del suo ruolo considerata necessaria in virtù di una situazione così delicata. «Avevo deciso di dimettermi per appoggiare la protesta degli altri, ma adesso resterò vicino alla squadra e a Gaetano Biondi. Siamo abbandonati a Dio, vogliamo un segnale concreto da parte della società», queste le parole da parte di Rotilio.
Si chiede un segnale forte e chiaro, e lo vuole anche l’amministrazione comunale: o portare i libri in tribunale oppure chiarire se i soci sono intenzionati a saldare i debiti della gestione corrente. Anche i giocatori proveranno nei prossimi giorni ad avere un confronto serio con la proprietà, nel tentativo di ricevere quelle garanzie necessarie per continuare a giocare e per concludere la stagione.
Domenica non si giocherà la sfida con il Campobasso, perché i molisani hanno un giocatore impegnato nella selezione della serie D che partecipa al torneo giovanile di Viareggio. Il recupero è stato fissato per mercoledì 4 aprile alle ore 15 allo stadio Gran Sasso d'Italia.
Pierluigi Trombetta
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