Con Montefalcone, Galliani e Di Matteo il futuro è assicurato

PESCARA. Non è facile emergere nel mondo del calcio a 5, sempre più infarcito da sudamericani e naturalizzati italiani. Ma sono comunque parecchi i giovani abruzzesi che si sono messi in...
PESCARA. Non è facile emergere nel mondo del calcio a 5, sempre più infarcito da sudamericani e naturalizzati italiani. Ma sono comunque parecchi i giovani abruzzesi che si sono messi in mostra nell'ultima stagione del futsal. Il caso più emblematico è quello del portiere dell'Acquaesapone Germano Montefalcone, protagonista in prima squadra in gara 4 di finale scudetto contro la Luparense. Il talento ortonese classe '94, mandato in campo con coraggio dal tecnico Bellarte per un infortunio del totem Mammarella, non ha fatto rimpiangere il numero uno titolare respingendo ben due rigori a Honorio e Bertoni decisivi per il successo finale che ha portato le squadre a gara 5. Oltre a Montefalcone, l'AcquaeSapone può vantare altri due elementi della rosa convocati più volte in nazionale under 21. Si tratta dell'universale Davide Baiocchi classe 1994 e del laterale Yuri Di Matteo nato nel 1995 che il commissario tecnico Raoul Albani ha voluto con sè già da novembre 2013 per i primi test del nuovo ciclo azzurro. E per migliorare la qualità del proprio vivaio il team nerazzurro ha svolto un futsal camp con 50 ragazzi nati tra il 1998 e il 2001. Anche a Pescara il settore giovanile è tenuto in debita considerazione. Lo sanno bene i vari Rapacchietta, Ricci, Dambrosio e Galliani, tutti chiamati a vestire la casacca azzurra in diverse occasioni. In particolare Pierluigi Galliani, mancino classe '95 dal fisico filiforme ha ricevuto la convocazione per il raduno della nazionale under 21 svolto a Belluno a settembre 2013, mentre Riccardo Rapacchietta è stato convocato dallo stesso ct Raoul Albani per la doppia amichevole disputata nello scorso mese di marzo con la Spagna. Fondamentali nella squadra Juniores guidata da Mario Patriarca che è andata parecchio avanti nelle fasi finali in corsa per lo scudetto, sono stati pure il laterale Cristofer Dambrosio e l'attaccante Francesco Ricci, entrambi 18enni. Considerate le nuove regole che impongono l'utilizzo in prima squadra di più atleti prodotti dal vivaio, è probabile che il nuovo tecnico Fulvio Colini li impieghi spesso anche in serie A. E' stato costretto a scendere in serie B pur di giocare, con il Tollo poi retrocesso, il promettente portiere classe '92 Simone Tatonetti, svezzato nella cantera adriatica dopo aver assaggiato l'Italia under 21 nel 2012 ai tempi dell'Acquaesapone.
Marco Ratta
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