Con Ugolotti difesa solida Ma l’attacco non punge

10 Maggio 2017

Chiaro il trend dei biancorossi con l’avvento del tecnico a partire da metà febbraio La Lega Pro chiede fair play per gli spareggi: gli sconfitti applaudiranno i vincitori

TERAMO. Si giocherà alle 16,30, domenica 21 maggio, la gara d'andata dei play out tra Lumezzane e Teramo. Lo ha stabilito ieri la Lega, che ha anche fissato per le 16,30 del 28 maggio il match di ritorno al Bonolis. Il Teramo inizia oggi pomeriggio, con la ripresa degli allenamenti, la marcia di avvicinamento verso le due sfide che valgono una stagione. Per quanto riguarda le statistiche di fine campionato, ci sono altre curiosità da sottolineare sui biancorossi. Nelle 14 partite della gestione di Guido Ugolotti, per esempio, il Teramo ha blindato la difesa, ma ha smarrito la via del gol. I numeri fatti registrare dalla metà di febbraio in poi parlano chiaro: le reti incassate dai biancorossi sono state appena 8 (al pari della capolista Venezia), mentre quelle segnate sono state 13. Con l'arrivo di Guido Ugolotti, dunque, il Teramo ha pensato prima a non prenderle e a registrare un reparto che fino alla sesta di ritorno, con 35 gol al passivo, era tra i peggiori del girone B. Il ritorno a grandi livelli dei centrali Caidi e Speranza ha facilitato il compito dell'ex tecnico del Melfi. Nelle ultime sei giornate della regular season, tra l'altro, il Teramo ha incassato una sola rete (contro la Reggiana). Questa la classifica dei gol subìti nelle ultime 14 giornate: Gubbio e Lumezzane 21, Bassano e Sambenedettese 20, Ancona 18, Maceratese 17, Feralpi Salò 16, Mantova, Pordenone, Santarcangelo e Sudtirol 14, Forlì 13, Fano e Reggiana 12, Parma 11, Padova 10, Modena 9, Teramo e Venezia 8, Albinoleffe 7.
Diverso è, invece, il discorso in attacco. La rete di Baccolo, nella trasferta di Salò di tre giorni fa, ha interrotto un digiuno realizzativo che durava da 445 minuti. Sotto la gestione Ugolotti il Teramo ha fatto una fatica enorme nell'andare a segno (gli 0-0 sono stati cinque) e ha firmato in una sola gara (il 6-0 al Gubbio) quasi la metà delle 13 reti realizzate in 14 incontri. Questa la classifica dei gol fatti dalla settima di ritorno in poi: Pordenone 25, Sambenedettese 21, Santarcangelo 19, Venezia 18, Feralpi Salò 17, Parma e Mantova 16, Fano 15, Maceratese 14, Teramo, Padova e Lumezzane 13, Reggiana e Modena 12, Albinoleffe e Gubbio 11, Ancona e Sudtirol 10, Bassano e Forlì 7.
Il Lumezzane, avversario del Diavolo ai play out, ha la difesa peggiore (al pari del Gubbio) da metà febbraio in avanti e ha segnato lo stesso numero di reti del Teramo.
Novità post season. La Lega ha reso noto che le gare d'andata dei quarti di finale dei play off si giocheranno mercoledì 31 maggio e non più domenica 28. E' stata poi introdotta la novità del terzo tempo nei play off e nei play out. Al fischio d'inizio i capitani entreranno in campo con la maglia della squadra avversaria e si scambieranno il gagliardetto, così come previsto dall'iniziativa "Non c'è partita senza avversario".
Al fischio finale, invece, i giocatori raggiungeranno il centrocampo e faranno insieme un giro di campo per ringraziare gli spettatori.
Una volta fatto il giro di campo i calciatori della squadra vincente e della squadra sconfitta si dirigeranno verso gli spogliatoi. La squadra che ha perso la partita si schiererà poi all'ingresso degli spogliatoi ed accompagnerà con un applauso l'uscita dal campo della squadra vincitrice.
Gaetano Lombardino
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