Conference League, la Fiorentina rilancia Biraghi e Mandragora
FIRENZE. «Sono molto contento di disputare una finale e avere la possibilità di alzare un trofeo. Era il mio sogno quando sono diventato allenatore della Fiorentina e quando ho capito che avevamo il...
FIRENZE. «Sono molto contento di disputare una finale e avere la possibilità di alzare un trofeo. Era il mio sogno quando sono diventato allenatore della Fiorentina e quando ho capito che avevamo il potenziale per raggiungere questi risultati». Lo ha detto l'allenatore viola, Vincenzo Italiano, in un'intervista a Uefa.com in vista dall'ultimo atto di Conference League, domani sera a Praga contro il West Ham. «Per me era una novità allenare in Europa e così pure per alcuni giocatori», ha aggiunto il tecnico. «Dopo le prime partite però ci siamo adattati e le vittorie via via conseguite ci hanno permesso di lavorare con entusiasmo e con la consapevolezza che saremmo potuti arrivare fino in fondo. Questa finale è un premio a tutti i nostri sforzi e sacrifici». Ha effettuato lavoro completo Nico Gonzalez che venerdì al Mapei Stadium aveva rimediato un duro colpo al ginocchio. In vista della finale di Conference League contro il West Ham si va verso il ritorno dal 1’ di Terracciano in porta, Biraghi sull’esterno sinistro difensivo, Mandragora sulla linea mediana, con Jovic che sembra favorito su Cabral per il ruolo di punta centrale nel probabile 4-2-3-1.

