Conte aspetta Lukaku e oggi firma Barella

12 Luglio 2019

L’Inter a Londra per l’attaccante del Manchester United che ieri non si è allenato È fatta per il gioiellino del Cagliari. Giornata decisiva per il futuro di Veretout

MILANO . L'Inter prende Nicolò Barella e prova ad accelerare per Romelu Lukaku. Il 26enne belga del Manchester United è infatti l'obiettivo numero uno per l'attacco chiesto da Antonio Conte, che vede nel centravanti l'uomo giusto per ripartire per il dopo-Icardi. Una richiesta forte e ribadita spesso dal nuovo tecnico nerazzurro. Accontentato per quanto riguarda Barella. Il giocatore arriva dal Cagliari con una valutazione di 45 milioni e oggi è atteso a Milano per visite mediche e firma del contratto. Capitolo Lukaku. Ieri i dirigenti nerazzurri sono volati a Londra per parlare con il Manchester United: un primo vertice per rendere noto l'interesse, con la trattativa che quindi deve entrare ancora nel vivo. Intanto però il giocatore spinge per vestire la maglia dell'Inter e ieri non si è allenato con i Red Devils in Australia, ufficialmente per un problema al ginocchio. Conte spera di avere Lukaku a disposizione il prima possibile, anche perché ad oggi si ritrova senza attacco, a pochi giorni dalla fine del ritiro di Lugano e dalla partenza martedì per la tournèe in Asia. Politano è infatti andato ko per un risentimento muscolare, così tra gli attaccanti di ruolo in ritiro il nuovo tecnico ha a disposizione solo Longo e i giovani Colidio, Esposito e Vergani, considerando anche l'assenza di Lautaro Martinez (in vacanza post Copa America).
Oggi è il giorno decisivo per il futuro di Jordan Veretout che ha chiesto di lasciare la Fiorentina. Il Milan è sulle sue tracce da tempo ma finora l'offerta - 15 milioni di euro più Biglia - è stata respinta dal club viola che chiede non meno di 25 milioni senza contropartite tecniche (anche se l'esperto centrocampista argentino è stimato da Montella). La dirigenza rossonera vuole chiudere al più presto la questione dell’empolese Bennacer, con un accordo economico tra club e giocatore non ancora trovato.
L’Atalanta a San Siro. Il Milan ha ufficializzato la decisione di aderire alla richiesta dell’Atalanta di disputare le partire casalinghe della Champions League a San Siro. «La nostra decisione», spiega il Milan in una nota, «è maturata nel rispetto del parere positivo del sindaco Giuseppe Sala e dopo aver recepito il forte desiderio in tal senso della proprietà del club bergamasco. Crediamo che questa opportunità sia di beneficio non solo per l'Atalanta, ma per tutto il calcio italiano, poiché ispirata da importanti valori come il senso di ospitalità, il rispetto ed il fair play».