Conte: con il Portogallo prove di Europeo
Il ct: «Ma quale passerella di fine stagione, la Nazionale è uno stimolo». L’Uefa ufficializza l’inchiesta sulla svastica croata
Passerella di fine stagione, anche se il ct azzurro Antonio Conte non vuole considerarla come tale, stasera a Ginevra tra Italia e Portogallo. Un’amichevole depotenziata dall’assenza di diversi giocatori di richiamo per il pubblico svizzero. L’elenco è nutrito in casa azzurra. Ed è uno dei motivi per cui Contechiederà un ulteriore sacrificio ad Andrea Pirlo, facendolo giocare dall’inizio. Sì, perché l’amichevole frutterà un buon cachet alle due nazionali e non sono ammessi ulteriori forfait. L’organizzazione reclama stelle di richiamo per i tifosi. E l’assenza di Cristiano Ronaldo, secondo indiscrezioni, dovrebbe costare circa 400mila euro alla federazione lusitana. Il ct Fernando Santos, infatti, dopo la tripletta decisiva dell’attaccante del Real in Armenia gli ha concesso di iniziare le vacanze già da domenica e stasera (ore 20,30, diretta Rai1), quindi, non ci sarà.
Amichevole, certo, ma Conte tiene alla partita perché vuole chiudere imbattutto il primo anno da ct. E, soprattutto, non sono ammessi passi falsi per non perdere quota nel ranking Fifa in vista del sorteggio dei gironi di qualificazione ai Mondiali di Russia 2018, in programma il 25 luglio a San Pietroburgo. Le prime nove saranno teste di serie e gli azzurri sono al settimo posto. L’imperativo è non perdere, quindi. Il Portogallo non batte l’Italia dal lontano 1976 e il bilancio è nettamente a favore degli azzurri: 18 successi, due pari e quattro sconfitte, l’ultima delle quali nel lontano 1976. «Voglio una partita vera», ha tuonato il ct lusitano Fernando Santos.
Figurarsi Antonio Conte che per l’occasione insisterà sul 4-3-3 utilizzato per la prima volta venerdì sera a Spalato, cambiando alcuni giocatori.
La formazione. Le novità saranno Sirigu in porta, visto che Buffon è a casa a curarsi la ferita al ginocchio; in difesa Ranocchia prenderà il posto del deludente Astori; a centrocampo, spazio al doriano Soriano e al genoano Bertolacci, mezze ali di Pirlo regista (staffetta con Marchisio); in avanti, ci sarà Ciro Immobile in mezzo al tridente completato da Candreva, a destra, e da El Shaarawy, a sinistra. Chiaramente, nel corso della partita, ci sarà spazio per diverse sostituzioni.
Il Conte pensiero. «La Nazionale deve avere sentimento, passione, entusiasmo, il sacrificio nel Dna. La maglia azzurra deve essere sempre un grandissimo stimolo, un traguardo, da tenersela ben stretta». Così Antonio Conte ha cercato di mantenere alto il livello di concentrazione dei giocatori. E al suo fianco Leonardo Bonucci ha annuito: «Con il mister non c’è alcun rischio di cali di tensione». Poi, Conte ha aggiunto: «Ho sei cambi e li farò tutti. Da parte dei giocatori c'è una grande professionalità, tutti tengono alla maglia». Infine un consiglio di... mercato: «Ai ragazzi dico di fare scelte ponderate, perché chiamerò per gli Europei quelli che giocano di più».
Bonucci, frecciata a Prandelli. Durante la conferenza stampa di vigilia Leonardo Bonucci, a precisa domanda, ha lanciato una frecciata all’ex ct Cesare Prandelli parlando della preparazione in vista del Mondiale 2014. «Abbiamo sprecato un po’ troppo tempo a fare test e analisi, abbiamo passato tante mattine davanti a un computer, più lì che sul campo: quando hai poco tempo devi sfruttarlo fino in fondo. È mancata l’amalgama coi nuovi. A una squadra fa sempre bene stare il più possibile sul campo».
L’Uefa e la Croazia. È stata formalizzata l’apertura dell’inchiesta per la svastica comparsa venerdì sera sul terreno di gioco dello stadio Poljud di Spalato. La Disciplinare dell’Uefa si riunirà il 16 luglio e il ventaglio di sanzioni – dopo che la Croazia era stata già punita con la partita da giocare a porte chiuse con l’Italia – va da ulteriori gare da disputare senza pubblico fino all’esclusione dalla competizione, passando per una penalizzazione in classifica.
@roccocoletti1
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