Conte-Inter ancora un rebus E Ronaldo spaventa la Juve

25 Maggio 2021

Slitta l’incontro tra tecnico e club per il futuro. Parole d’addio di CR7 sui social:  «Ho vinto tutto, obiettivo raggiunto». Lazio-Inzaghi lontani, Gattuso alla finestra

MILANO . Messa alle spalle la gioia della festa scudetto, l'Inter guarda al futuro. Un futuro che passa, necessariamente, da quello di Antonio Conte: i prossimi saranno giorni decisivi per capire se il progetto di Suning avrà ancora, al centro, il tecnico leccese. L'incontro atteso ieri tra l'allenatore e il presidente Steven Zhang non è andato in scena, ma, insieme alla dirigenza, Conte e il numero uno nerazzurro si vedranno nei prossimi giorni. Un vertice in cui dovranno collimare due esigenze, o meglio due diverse volontà: da una parte quella del gruppo cinese di ridurre le spese (si parla del taglio di circa il 15% dei costi, oltre all'ipotesi di sacrificio per qualcuno dei big), dall'altra le richieste del tecnico di confermare quantomeno i titolari attuali, dando il via libera all'addio di giocatori come Vidal, costosi e poco efficienti in campo, cercando comunque di riempire i buchi della rosa (come sull'esterno sinistro).
Andrea Pirlo ha guidato la Juventus in un porto sicuro. Non nei lidi che ci si sarebbe aspettati, ma comunque in Champions League. Un obiettivo minimo a inizio stagione, il massimo cui si potesse aspirare dopo le tempeste vissute tra febbraio e aprile. Il quarto posto è arrivato all'ultimissima curva. «Io mi vedo al 100% sulla panchina della Juve, ma non sono io che decido e nei prossimi giorni parlerò con la società», spiega Pirlo a proposito di un futuro ancora in bianconero. Da valutare invece la prossima stagione di Ronaldo, che è già in Portogallo in vista dell’inizio dell’estate con la nazionale. A poche ore dall’ultima partita (non giocata) con la Juventus a Bologna e dopo l’indice al naso a chiedere silenzio, CR7 posta un consuntivo della sua stagione in bianconero che allargando lo sguardo alla sua carriera ha il sapore di un bilancio finale: «Ho vinto il campionato, la supercoppa, la coppa nazionale, il premio di miglior giocatore, quello di miglior marcatore e ho raggiunto 100 gol per un club sia in Inghilterra, che in Spagna che in Italia. Non c’è niente come la sensazione di aver lasciato un segno in ogni paese in cui ho giocato, e aver dato gioia ai tifosi dei club che ho rappresentato. Grazie a tutti quelli che hanno preso parte a questo viaggio». Parole d’addio? Il Milan dopo la qualificazione in Champions dovrebbe confermare Stefano Pioli e saluta Mario Mandzukic. L'attaccante croato, arrivato nel mercato di gennaio, non prolunga il contratto e si congeda dal club rossonero. Per quanto riguarda Gattuso, dopo l’addio al Napoli è diretto verso Firenze o Roma, sponda Lazio, visto che Simone Inzaghi, fino a qualche settimana fa a un passo dal rinnovo con la Lazio, sembra essere arrivato ai titoli di coda. Nel mirino dei biancocelesti c’è anche Maurizio Sarri.
Angelo Caradonna