Conte: Inter, fuga scudetto Pirlo-Gattuso da Champions

L’allenatore della capolista: «Battere il Sassuolo, c’è un percorso da terminare» Il tecnico della Juve: «L’incontro Agnelli-Allegri? Il presidente mi aveva avvertito»
MILANO. Un percorso da completare, un'occasione per prendere il largo e provare già a chiudere i discorsi scudetto. L'Inter si prepara ad accogliere il Sassuolo in una sfida che può voler dire tanto per i nerazzurri: vincere oggi (ore 18,45 diretta tv su Dazn) a San Siro nel recupero del 28° turno (gara saltata per lo stop dell'Ats dopo i casi Covid per l'Inter) significherebbe mandare il Milan a -11, mettendo le mani sul tricolore. E lo sa anche Antonio Conte, che non vuole che i suoi prendano sottogamba la gara contro i nerovedi, bestia nera dell'Inter negli ultimi anni (2 pari e 3 vittorie delle ultime 5 al Meazza). «Bisognerà fare grande attenzione, rispettare tutto e tutti ma cercare di fare la nostra partita e ottenere il massimo», le parole del tecnico interista alla vigilia.
Poco incideranno, secondo Conte, i pochi giorni di riposo rispetto alla gara di sabato: «Inciderà il giusto, per noi come per il Sassuolo. Siamo abituati a dover giocare dopo 3 o 4 giorni, penso che in questo momento oltre il fatto del recupero sarà importante avere il giusto entusiasmo e la voglia perché stiamo facendo cose importanti però il percorso deve essere completato», l'opinione dell'allenatore.
Il tecnico deve fare i conti con le assenze: out Brozovic e Bastoni per squalifica, ko Perisic e Kolarov per infortunio, servono trovare le alternative tra difesa e centrocampo. Ranocchia è in vantaggio per completare il terzetto davanti ad Handanovic insieme a Skriniar e De Vrij, mentre in mezzo al campo Eriksen scalerà da regista con l'opzione Gagliardini dal 1'. Sanchez scalpita, ma Conte sembra intenzionato a confermare la coppia Lukaku-Lautaro. «Lautaro? È cresciuto», ha spiegato il tecnico, «come gli altri ha fatto dei miglioramenti importanti e deve continuare su questa strada perché calcolando anche la giovane età ha un grande avvenire davanti a lui».
Nel Sassuolo non ci saranno i tre nazionali Locatelli, Ferrari e Muldur che la scorsa settimana sono stati a contatto con positivi al Covid e che la società tiene fuori a scopo precauzionale. Si aggiungono agli altri indisponibili Berardi, Caputo, Defrel, Bourabia e Ayhan.
Angelo Caradonna

