Conte: io guardo sempre l’eccellenza

3 Gennaio 2021

Il tecnico: «Chi allena l’Inter ha il dovere di lottare per vincere»

MILANO. L'Inter lotterà fino alla fine del campionato per raggiungere il massimo, oggi (ore 12,30) potrebbe consolidare il filotto di sette vittorie consecutive e magari sorpassare il Milan distante un punto. A San Siro arriva il Crotone, al momento penultimo. Antonio Conte chiede massima attenzione perché la vera incognita è la ripartenza dopo le festività. Neanche una parola sull'incontro con Zhang, né sulla smentita di una possibile vendita del club da parte di Suning. «Dobbiamo aspettarci una partita impegnativa come tutte nel campionato italiano. Dovremo fare attenzione e ripartire dopo le feste è sempre una grande incognita», ha detto Antonio Conte. «Quando sei l'allenatore dell'Inter, hai il dovere assoluto di credere di poter lottare fino alla fine per raggiungere il massimo. Per quanto riguarda gli incontri, è giusto che quelle cose rimangano private ed è giusto che ci sia rispetto nei confronti di tutti». E su una possibilità di allungo sulla Juventus, risponde: «Credo che sia emerso in modo tangibile il fatto che questo sia un campionato molto equilibrato. Ogni partita e ogni vittoria vanno sudate, non ci sono sfide semplici. Alla fine emergeranno dei valori importanti come lavoro e organizzazione, tutte cose che poi portano a primeggiare e vincere».
E poi: «Io guardo l'eccellenza, perché se si vuole fare qualcosa di straordinario bisogna essere persone straordinarie».
Per quanto riguarda la formazione, a centrocampo tornerà Vidal dal primo minuto, insieme a Brozovic e Barella. Sugli esterni Hakimi e Young con Lukaku e Lautaro davanti.