Conte medita la difesa a tre e pensa all’esordio di Bernardeschi
FIRENZE. Antonio Conte non ha ancora deciso gli undici che sfideranno domani a Udine (ore 20.45, diretta tv Raiuno) in amichevole la Spagna. Dopo i forfait di Barzagli, Immobile (fermo un mese) e...
FIRENZE. Antonio Conte non ha ancora deciso gli undici che sfideranno domani a Udine (ore 20.45, diretta tv Raiuno) in amichevole la Spagna. Dopo i forfait di Barzagli, Immobile (fermo un mese) e Verratti (convocati Rugani e Okaka), il ct azzurro tiene tutti i suoi giocatori sulla corda, li mischia, li alterna, come ha fatto anche ieri pomeriggio dopo una sessione-video di circa mezz'ora per studiare da vicino i prossimi avversari. Conte medita di testare un nuovo sistema di gioco, il 3-4-3, come è emerso dall'allenamento pomeridiano che ha visto tornare in campo anche Buffon, dopo un giorno di riposo per un lieve stato febbrile. Quindi difesa a tre con Bonucci al centro, coadiuvato ora da Ranocchia ora da Astori, ora da Acerbi. Gran fermento anche in avanti dove il tridente anti-Spagna potrebbe essere formato da Candreva, Pellè e Eder, ma attenzione a Bernardeschi (per l’attaccante della Fiorentina esordio in azzurro, come per il centrocampista Jorginho del Napoli) e El Shaarawy. Dopo le stragi di Bruxelles, saranno intensificati il servizio di sicurezza e i controlli per la partita e per questo la raccomandazione è presentarsi allo stadio con un certo anticipo. Martedì 29 marzoil secondo impegno amichevole degli azzurri contro la Germania, a Monaco di Baviera.
Domani gioca anche l’Under 21 di Di Biagio (ore 19 italiane) a Waterford contro la Repubblica d’Irlanda per le qualificazioni europee.

