Conte punge Nainggolan: visto come sta? Rizzoli: il fallo su Perisic era da rigore

2 Novembre 2020

Il 2-2 di Inter-Parma ha lasciato strascichi. Il pareggio ha fatto arrabbiare l’ad Marotta che se l’è presa con l’arbitro Piccinini e il Var per un rigore non concesso su Perisic e ieri sera il...

Il 2-2 di Inter-Parma ha lasciato strascichi. Il pareggio ha fatto arrabbiare l’ad Marotta che se l’è presa con l’arbitro Piccinini e il Var per un rigore non concesso su Perisic e ieri sera il designatore della serie A Nicola Rizzoli ha dato ragione alle proteste nerazzurre: «Oggettivamente c’era un fallo da punire perché l’attaccante prende il tempo al difensore, che si trova dietro lui. Inoltre il difensore utilizza le braccia in maniera fallosa. C’erano le condizioni per l’intervento del Var». Antonio Conte (nella foto), invece, ha chiesto maggiore cattiveria negli ultimi venti metri. E, poi in conferenza stampa, ha mandato un segnale a Nainggolan, entrato nella ripresa. «È entrato e potete giudicare voi la prestazione», ha detto il tecnico riferito al belga, «io non posso fare valutazioni. Cerco di mettere tutti nella migliore condizione: c’è chi ci arriva prima, chi dopo, chi mai. Noi cerchiamo sempre di mettere i giocatori nelle migliori condizioni». Domani ci sarà l’impegno di Champions a Madrid contro il Real. E non ci sarà Lukaku, ancora fuori per infortunio. L’arbitro designato è il francese Clément Turpin. Un giocatore del Real Madrid sarebbe risultato positivo al test antigenico per la rilevazione del coronavirus. Come riportato da Marca, è stato effettuato un secondo test di conferma sul giocatore, presumibilmente di tipo molecolare (il tampone), di cui ancora non si conosce l’esito.