Conte, tre schiaffi a Ranieri Real e Atletico a valanga

16 Ottobre 2016

LONDRA. Chissà se i bookmakers rialzeranno le quote sul suo esonero. Antonio Conte batte di nuovo Claudio Ranieri: a Stamford Bridge il Chelsea travolge 3-0 il Leicester, già sconfitto in Coppa di...

LONDRA. Chissà se i bookmakers rialzeranno le quote sul suo esonero. Antonio Conte batte di nuovo Claudio Ranieri: a Stamford Bridge il Chelsea travolge 3-0 il Leicester, già sconfitto in Coppa di Lega qualche settimana fa. I Blues, alla seconda vittoria di fila e anche stavolta senza incassare reti, sbloccano la gara dopo 7 minuti con Diego Costa, al settimo centro stagionale, mentre poco dopo la mezz’ora arriva il raddoppio firmato da Hazard. A chiudere i conti, a dieci minuti dalla fine, ci pensa Moses.

Nella ripresa, dopo alcuni richiami di Conte per eccesso di egoismo, l'attaccante Diego Costa si è rivolto al tecnico urlando: "Toglimi", mimando il gesto del cambio. Conte ha sorvolato, lasciandolo in campo fino al 90': "Decido io".

La richiesta, però, sembra essere sorta perché con 20 minuti da giocare e la partita in ghiaccio, Diego Costa voleva evitare il rischio di prendere un cartellino: l'attaccante è diffidato e un'ammonizione gli avrebbe fatto saltare la sfida col Manchester United. Ma Conte, al termine del match, ha spiegato con grande tranquillità: «Se ritengo che Diego Costa può giocare fino al 90', lo faccio. Deve capirlo». Il Chelsea ha agganciato il Liverpool a quota 16, dietro la nuova coppia di testa Manchester City-Arsenal e il Tottenham. Il vecchio amico Ronald Koeman tira infatti un brutto scherzo a Pep Guardiola. All’Etihad Stadium il non va oltre l’1-1 contro l’Everton e viene raggiunto in vetta dall’Arsenal che batte 3-2 lo Swansea. Decisivo l’ex portiere della Roma Stekelenburg, che nel primo tempo para un rigore al rientrante De Bruyne e nella ripresa fa altrettanto su Aguero. In mezzo il gol di Lukaku, poi ci pensa Nolito a evitare la seconda sconfitta di fila.

Questi i risultati dell’ottava giornata: Chelsea-Leicester City 3-0, Bournemouth-Hull City 6-1, Arsenal-Swansea City 3-2, Manchester City-Everton 1-1, Stoke City-Sunderland 2-0, West Bromwich-Tottenham 1-1 e Crystal Palace-West Ham 0-1; oggi Middlesbrough-Watford ore 14.30, Southampton-Burnley ore 17; domani Liverpool-Manchester United ore 21.

La classifica: Arsenal, Manchester City 19 punti; Tottenham 18; Chelsea, Liverpool 16; Everton 15; Manchester United 13; Bournemouth, Crystal Palace 11; West Bromwich 10; Southampton 9; Leicester, Watford 8; Hull City, Burnley, West Ham 7; Middlesbrough, Stoke City 6; Swansea 4; Sunderland 2.

Spagna. Le due squadre di Madrid continuano a essere protagoniste della Liga. Ieri Real e Atletico hanno segnato 13 gol in due, battendo rispettivamente il Betis fuori casa per 6-1 e il fanalino di coda Granada per 7-1, confermandosi al comando del campionato con 18 punti a testa. Dietro, a quota 17, c'è sempre il Siviglia che ha battuto il Leganes per 3-2, mentre il Barcellona è quarto con 16 punti. Nella partita dell'Atletico il mattatore è stato l'ex obiettivo di mercato della Roma Ferreira Carrasco, autore di una tripletta. Doppietta invece per l'argentino Gaitàn (entrato al 17' st al posto di Gameiro), mentre Correa e l'ex juventino Tiago hanno segnato un gol a testa. “Mostruosa” anche la prestazione del Real sul campo degli andalusi del Betis. Soltanto un gol per Cristiano Ronaldo (su assist di Morata), assieme al quale nel tabellino dei marcatori compaiono Varane, Benzema, Marcelo e Isco (2).