CONTE VINCE SEMPRE E RESTA SENZA RIVALI

15 Marzo 2021

Nel girone di ritorno l’Inter ha vinto sempre. Otto su otto. Di questo passo, chiaramente, pensare che le rivali possano acciuffare la capolista resta un’utopia, perché i nerazzurri vincono in tutte...

Nel girone di ritorno l’Inter ha vinto sempre. Otto su otto. Di questo passo, chiaramente, pensare che le rivali possano acciuffare la capolista resta un’utopia, perché i nerazzurri vincono in tutte le maniere: partite “sporche” e quelle meritate non fanno differenza. Sanno adattarsi a tutto e tutti. Si impongono prendendo in mano le redini del gioco oppure difendendosi a oltranza. Conoscono tutte le strade per vincere in serie A. Oggi si può dire che quella di Conte è una squadra completa, senza particolari punti deboli. Si è parlato anche di un’Inter difensivista, ed è quanto di più sbagliato si possa azzardare, perché basta vedere alla voce reti fatte e se ne contano 65. La squadra che ne fa di più in serie A. E che può lustrare una coppia di gemelli del gol da 33 sigilli: 19 Lukaku e 14 Lautaro Martinez. Undici partite alla fine, al momento non c’è nulla che possa far pensare a un crollo.
Il ritmo dell’Inter è insostenibile per il Milan che, senza sette giocatori, cade contro il Napoli e scivola a -9.
La Juve è a -10 (con una gara da recuperare) e sostiene di non voler mollare. Il Ronaldo rabbioso reagisce con una tripletta alle critiche per l’eliminazione in Champions. In effetti, è abbastanza fuorviante imputare la mancata qualificazione ai quarti al portoghese dopo che lo stesso ha trascinato la Juve in Europa negli ultimi due anni. Tutt’altro discorso, invece, è la valutazione, per il futuro, sul costo del portoghese in rapporto alla crisi economica ai tempi del Covid. I bianconeri stanno pagando altro, in primis la scelta di puntare su Andrea Pirlo. Che magari diventerà un grande allenatore, ma che ha fatto e sta facendo esperienza sulla pelle della Juventus. E il prezzo è sotto gli occhi di tutti.
@roccocoletti1
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