Conte vuole un’Italia come la “sua” Juventus

Il ct domani contro la Bulgaria punta sul blocco bianconero e su Verratti
FIRENZE. Per la prima sfida azzurra di questo 2015 domani a Sofia, contro la Bulgaria, Antonio Conte sembra avere le idee chiare fin dal primo giorno di raduno, sia per il modulo (il collaudato 3-5-2) che per l'undici titolare.
L'unico dubbio al momento, in attesa della gara contro la Bulgaria valida per le qualificazioni europee (arbitrerà lo sloveno Damir Skomina), riguarda la fascia sinistra: Manuel Pasqual si è presentato a Coverciano dolorante al costato per una botta rimediata con la Fiorentina, gli esami e la Tac cui si è sottoposto oggi il capitano viola hanno escluso complicazioni e lo stesso giocatore ha partecipato regolarmente all'allenamento pomeridiano dopo la mattinata trascorsa con i compagni davanti al video per studiare e analizzare pregi e difetti degli avversari di sabato. Se Pasqual dovesse in extremis dare forfait toccherebbe al milanista Antonelli testato ieri inizialmente durante la consueta partitella alla quale non ha partecipato Florenzi (ma dal clan azzurro non è scattato ad ora alcun allarme).
Al momento il capitano della Fiorentina si conferma ancora favorito nel ruolo di esterno sinistro. A destra Darmian è sempre in forte vantaggio su Cerci, nel mezzo – in assenza di Pirlo e De Rossi – fiducia a Verratti, con Candreva e Marchisio.
Tutto deciso in difesa: con il rientro di Barzagli dopo il lungo stop per problemi fisici Conte riproporrà la retroguardia bianconera, con Buffon tra i pali (147 presenze in azzurro) dietro al trio Barzagli-Bonucci-Chiellini.
Stamani alle 10,30 gli azzurri sosterranno un altro allenamento a Coverciano, a porte chiuse. Poi raggiungeranno l'aeroporto di Firenze e da lì decolleranno alle 16 alla volta di Sofia dove, nello stadi Vasil Levski, sosterranno una breve rifinitura.
Conte comunque punta sul blocco della “sua” Juventus.
Loro lo conoscono bene, hanno avuto per tre anni di fila Antonio Conte alla Juve, insieme hanno vinto trofei e altrettanti scudetti. Poi l'estate scorsa l'addio a sorpresa del tecnico pugliese prima che le strade si incrociassero ancora, stavolta in Nazionale. Così Conte e tanti bianconeri sono di nuovo assieme per provare a vincere anche in azzurro. S'è detto che più di uno si era un po’ stancato dei suoi metodi “martellanti”, ma non è così a sentir parlare Gigi Buffon e Leonardo Bonucci.
I due non hanno dubbi, con Conte l'Italia può tornare vincente come lo era la sua Juve. «Il ct pensa che abituandoti a faticare e a superare gli ostacoli mentali diventi più capace di affrontare le difficoltà in campo», spiega Buffon al sito della Uefa, «i tre anni alla Juventus sono stati così. Ma penso che ne seguiranno tanti altri in Nazionale».
Martedì Conte tornerà per la prima volta allo Juventus Stadium non più come allenatore della Juve. Questa prima volta sarà da ct della Nazionale, che affronterà in amichevole l’Inghilterra.

