Conti in rosso per il Milan: disavanzo di 148 milioni

17 Ottobre 2019

MILANO. Il bilancio del Milan per la stagione 2018-2019 evidenzia numeri negativi: il disavanzo è di 148 milioni, contro i 90 previsti. Il consolidato è di meno 146 milioni. Una cifra che supera (20...

MILANO. Il bilancio del Milan per la stagione 2018-2019 evidenzia numeri negativi: il disavanzo è di 148 milioni, contro i 90 previsti. Il consolidato è di meno 146 milioni. Una cifra che supera (20 milioni) anche quella raggiunta in negativo dal Milan cinese. E il vero tasto dolente è rappresentato dal costo del lavoro, che è aumentato in maniera considerevole: 35 milioni in più per il costo del personale, monte ingaggi aumentato e ricavi diminuiti. Prospettive non certo rosee, perché i problemi si allargano anche sul fronte commerciale. Poche plusvalenze, pochi soldi dal merchandising e dagli sponsor. Inevitabile, perché il Milan non ha più appeal, è entrato in un corto circuito. Niente soldi, niente campioni e niente Champions.
Fa pensare il dato del patrimonio netto: se a giugno 2018 era a -36 milioni, a fine anno fiscale è in positivo per 83 per una differenza di 119 milioni di euro. Un numero che indica il percorso di risanamento nei conti del Milan dall'arrivo di Elliott, nonostante una perdita da 146 milioni di euro nel consolidato, un bilancio appesantito - rendono note fonti vicine alla proprietà - strategicamente per alleggerire i prossimi. Elliott per sopperire alle perdite ha convertito in equity una porzione che rimaneva del bond da 120 milioni sottoscritto sulla borsa di Vienna nel 2017 e un ulteriore credito da 10 milioni di un prestito pre-esistente. Le banche hanno inoltre aperto nuove linee di credito verso il club dopo averle chiuse durante l'era cinese.
Sanchez out. Alexis Sanchez si è operato alla caviglia sinistra e l'intervento è perfettamente riuscito, a Barcellona. Il consulto del professor Ramon Cugat ha confermato la diagnosi di lussazione e si è deciso per una plastica dei tendini peronei. Sarà quindi un lungo stop per Sanchez, di circa due o tre mesi.