Cori e applausi per De Ligt Raiola ora apre a Pogba

18 Luglio 2019

Duecento tifosi bianconeri accolgono l’olandese che ha svolto le visite mediche Il suo procuratore incassa 10 milioni e parla del francese: «Ritorna? Vediamo...»

TORINO. De Ligt alla Juve accende l'entusiasmo dei tifosi della Juventus. Sono oltre duecento quelli che hanno atteso il difensore olandese davanti al JMedical, per applaudirlo e acclamarlo. Una accoglienza da grande campione, un colpo di mercato da far tremare le gambe alle avversarie, nell'anno in cui stanno cercando di avvicinarsi proprio ai bianconeri. Le visite mediche sono una passeggiata per il giovane centrale, 189 centimetri di potenza, ma anche di tecnica, senso della posizione ed esperienza difficili da trovare in un ragazzino classe 1999. Il miglior difensore al mondo in prospettiva, secondo gli esperti, con una personalità che - nonostante la giovane età - non manca di carattere. Ce ne vuole per inserire nel video-saluto all'Ajax, la squadra in cui è cresciuto, il gol segnato proprio all'Allianz Stadium, colpo di testa che è valso l'eliminazione dalla Champions per la Juventus. Alla corte di Sarri, al fianco di assi come Chiellini e Bonucci, De Ligt potrà crescere ancora.
«Per un difensore venire in Italia è importante», conferma il regista della trattativa, Mino Raiola, potente procuratore dell'olandese. «Una scelta ponderata, non una chiacchierata di un giorno», visto che già lo scorso anno il centrale visitò le strutture della Juventus.
Il giocatore ha firmato un contratto quinquennale da circa 8 milioni di euro a stagione, più bonus che gli permettono di raggiungere i 12 milioni l'anno. All'Ajax andranno 70 milioni di euro e altri 5 di bonus. «De Ligt si avvicina a Nedved per mentalità e a Ibrahimovic per ambizione», osserva Raiola. «Ha tutto per diventare un campione, tra i giovani è il numero uno». Il superprocuratore si frega le mani all'idea di quanto guadagna. Soltanto con l'affare De Ligt, incassa circa 10 milioni. Una commissione d'oro per avere convinto a indossare la maglia bianconera al giocatore, e la sua famiglia, e l'Ajax a cederlo.
I tifosi hanno chiesto a Raiola anche un altro regalo: quello di riportare sotto la Mole Pogba, mai dimenticato da queste parti e in rotta con il Manchester United, il suo attuale club. «Pogba resta al Manchester? La fine delle persone non è mai scritta», la risposta di Raiola. «Io la mia vita la vivo un giorno alla volta, quindi un giorno alla volta vediamo. Se potrebbe tornare in Italia? Stessa risposta». Il procuratore non si sbilancia nemmeno sul futuro di Kean. «Se resta alla Juve? È dello stesso livello di De Ligt. È un grande campione, vediamo».
Angelo Caradonna