Corsa alla B, cambia tutto: il Pescara gioca il 18 maggio

Siena deferito, slittano gli spareggi. Il 1° turno preliminare spostato all’11
PESCARA. Ci siamo. La Lega Pro ha diramato le nuove date dei play off. Ieri è arrivato il deferimento del Siena (girone B), che ora rischia la penalizzazione in classifica e l’estromissione dai play off (dovrebbe giocare il primo turno contro il Pontedera). Per questo motivo la Lega ha deciso di posticipare l’inizio degli spareggi dal 30 aprile all’11 maggio. Il motivo? Il Siena è stato deferito per il mancato versamento di Irpef e contributi Inps e l'udienza inerente il club bianconero è stata fissata l'8 maggio. Si inizierà, dunque, il prossimo 11 maggio, di giovedì, con i turni preliminari (14 maggio il secondo match), mentre la fase nazionale scatterà il 18. E per il Pescara la prima partita del 18 maggio sarà in trasferta, mentre il ritorno all’ Adriatico è previsto per lunedì 22 maggio. I quarti di finale sono stati programmati per il 27 e il 31 maggio, mentre le semifinali 4 e 8 giugno. La gara di andata della finale si giocherà martedì 13 giugno, mentre il ritorno il 18.
Gli accoppiamenti play off. Contro chi giocherà il Pescara? Impossibile dirlo ora perché sarà il sorteggio a decidere le partite nella fase nazionale. Di sicuro i biancazzurri saranno testa di serie al pari di Entella, Lecco, Vicenza e della migliore quarta (la Carrarese). Terminate le due fasi preliminari tra le squadre dello stesso girone scatterà il sorteggio per gli accoppiamenti degli ottavi. In caso di passaggio del turno, il Pescara potrebbe essere testa di serie anche nei quarti affiancando le seconde in tabellone solo in un caso. È necessario che la Virtus Entella sia eliminata agli ottavi: i liguri sono la migliore terza del campionato e precedono i biancazzurri. Nel dettaglio le gare del girone A (gare secche in casa della migliore classificata, che in caso di parità passerà il turno) in programma l’11 maggio: Padova- Pergolettese; Renate-Arzignano; Virtus Verona-Novara. Nel girone B Gubbio-Recanatese (al posto del Siena?); Pontedera-Rimini; Ancona-Lucchese. Nel Girone C Cerignola-Juve Stabia; Monopoli-Latina e Picerno-Potenza.
Parla il presidente. Play off slittati? Il presidente del Pescara Daniele Sebastiani ha parlato a 360° partendo proprio da quanto successo in questi giorni con il deferimento del Siena. «Le società devono essere sostenibili e non devono giocare a rosso e nero», ha detto il dirigente biancazzurro, «perché così, per chi ha perso punti contro una squadra che oggi potrebbe essere penalizzata, è sicuramente una beffa. Questa non è una bella pagina per la serie C e mi auguro che nel futuro non succeda più. Ma serve una riforma e mi auspico che avvenga il prima possibile». Riforma necessaria? «Sì e so che il presidente federale è molto sensibile all’argomento e ha un’idea condivisa da tanti club di Lega Pro». Come vivrà il Pescara questo slittamento? «Purtroppo staremo fermi tanto tempo, ma come noi tutte le squadre e questo fa ancora più rabbia perché non è un bel messaggio per la Lega Pro questo slittamento». Sebastiani è molto arrabbiato per quanto sta succedendo, le sue parole sono molto chiare, ma torna a sorridere quando gli si chiede di dare un voto alla stagione del Pescara. «Dico 9 per l’inizio stagione e dico 9 per il finale. Nel mezzo abbiamo vissuto un periodo brutto che abbassa la media. E quindi sono d’accordo con Delli Carri quando ieri (sul Centro, ndc) ha dato un 7.5 come voto finale». Delli Carri apprezza Zeman, questa squadra segue molto il mister. Sebastiani lo terrebbe anche in caso di C? «Assolutamente sì e sapete perché? Noi andremo sempre di più a sposare la linea dei giovani. E chi meglio di Zeman per allenare una squadra così? Per me non ci sono problemi». E sugli avversari nei play off, conclude: «Crotone e Cesena partono alla pari. Poi dico Vicenza, Pordenone ed Entella. Ma attenzione anche a Padova e Foggia».
Enrico Giancarli
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