Corsa alla B, il boemo chiama a raccolta i tifosi L’Adriatico è pronto a diventare l’arma in più

PESCARA. L’effetto Zeman sulla squadra inizia a farsi sentire: undici punti in sei partite e 13 gol fatti. Ora, però, serve la spinta decisiva del pubblico dell’Adriatico. Il boemo nel giro di un...
PESCARA. L’effetto Zeman sulla squadra inizia a farsi sentire: undici punti in sei partite e 13 gol fatti. Ora, però, serve la spinta decisiva del pubblico dell’Adriatico. Il boemo nel giro di un mese ha rivitalizzato e rilanciato il Pescara, che sta blindando il terzo posto in vista dei play off. Zdenek sta dando il massimo per riportare gol e spettacolo come testimoniano le 4 reti rifilate alla Virtus Francavilla nell’ultima giornata. Quattro gol segnati dopo appena 45 minuti. Con Zeman sulla panchina biancazzurra era già successo di chiudere il primo tempo in vantaggio di 4 reti: era il 1° ottobre 2011, in serie B, durante la sfida Pescara-Albinoleffe 4-0 all’intervallo, poi 5-3 al fischio finale. Quel giorno allo stadio c’erano 8.500 spettatori e Zeman non vede l’ora di vedere di nuovo l’Adriatico come ai tempi della promozione in serie A. «Mi auguro di rivedere tanta gente all'Adriatico, noi scendiamo in campo per i tifosi cercando di farli divertire», ha detto il boemo domenica sera al termine della gara contro la Virtus Francavilla.
Il Delfino in tutto il girone C è al quarto posto nella classifica degli spettatori, con una media di 3.904 a gara. Davanti ai biancazzurri ci sono il Catanzaro, in vetta con una media di 7.611 spettatori, poi il Foggia (4.732) e il Crotone con 4.485. Finora i biancazzurri hanno fatto registrare il record al botteghino (anche dell’intero girone) contro il Catanzaro, nello scontro diretto del 27 novembre quando all’Adriatico si registrarono 12.994 presenze.
Nelle tre gare casalinghe con il boemo alla guida dei biancazzurri si sono registrati numeri più alti rispetto al mese di febbraio: 3.514 spettatori contro la Juve Stabia, 3.045 nella gara con la Turris e 3.191 contro la Virtus Francavilla. Numeri in aumento rispetto a prima dell’arrivo di Zeman, ma che il boemo vorrebbe far lievitare ulteriormente. Sabato ci sarà la trasferta di Taranto, poi l’ultima gara casalinga il 16 aprile con il Monopoli e l’ultima partita in trasferta sul campo del Picerno. Già con il Monopoli si dovrebbero vedere più tifosi allo stadio, poi nei play off l’Adriatico dovrà diventare un catino per trasformarsi in arma in più per il Pescara nella corsa alla serie B. La curva Nord è pronta a lanciare il coro più amato dai calciatori, quel “Stringiti insieme a noi, canta più forte che puoi...”, che in passato ha fatto esplodere di gioia la tifoseria.

