Corsa Champions decide Lazio-Roma

25 Maggio 2015

Oggi il derby a cui sono appese anche le speranze del Napoli

di Rocco Coletti

Tutto deciso, o quasi, in serie A a 90’ dalla fine. Mancano dei dettagli da definire. Ad esempio chi accederà direttamente alla fase a gironi della Champions (la seconda classificata) e chi dovrà fare i play off (la terza). Interrogativi a cui potrebbe rispondere il derby in programma oggi (ore 18) a Roma. Se la Lazio fa risultato mette fuori gioco il Napoli, “costretto” a fare all’Europa League nella prossima stagione. La Roma è già in orbita Champions: male che vada farà i play off. La Lazio con un punto sarebbe certa del terzo posto, ma ha la possibilità, vincendo, di salire al secondo scavalcando la Roma. Puntura di ironia di Garcia alla vigilia sui cugini biancocelesti: «Hanno vinto l'ultima con la Sampdoria con un gol irregolare, dopo aver pianto contro l'Inter. Forse ci fanno giocare martedì: in Coppa hanno fatto 120'...». L’esito di Lazio-Roma potrebbe rendere inutile Napoli-Lazio in programma all’ultima giornata.

La Fiorentina, grazie al successo di Palermo, e il Genoa sono matematicamente qualificati per l’Europa League. Ma il Genoa non ha la licenza Uefa e, quindi, il sesto posto in classifica potrebbe risultare inutile. C’è un ricorso in ballo, ma con poche possibilità di andare a buon fine. Ecco perché spera ancora la Sampdoria, reduce dal deludente pareggio di Empoli, che chiuderà il campionato in casa con il Parma. Basterà un punto per spegnere le ultime speranze dell’Inter.

Lo scudetto, con quattro giornate d’anticipo, se lo è cucito sul petto la Juventus per la quarta stagione di seguito. E Cagliari, Cesena e Parma sono retrocessi in B. Domenica sera è in programma Verona-Juventus che potrebbe risultare decisiva per l’assegnazione del titolo di capocannoniere. Luca Toni, domani compirà 38 anni, grazie alla doppietta al Parma, è salito a quota 21 gol, uno in più di Tevez e dell’interista Icardi. Corsa a tre, quindi, per aggiudicarsi la corona di re del gol. Comunque vada a finire, va sottolineato come Luca Toni abbia superato per la sesta volta in carriera (tra Palermo, Fiorentina, Bayern e Verona) quota 20 gol in campionato. La penultima giornata ha visto protagonisti altri due attaccanti d’esperienza, vale a dire Gilardino, 33 anni, e Pellissier, 36 anni, in rete rispettivamente con la maglia della Fiorentine e del Chievo. Il Napoli è ancora sospeso tra zona Champions e Europa League, ma comunque vada a finire c’è aria di rifondazione. Rafa Benitez lascerà la panchina con destinazione Real Madrid, al posto di Carlo Ancelotti, e dovrebbe arrivare Sinisa Mihajlovic. Lo stesso Higuain (destinazione Atletico Madrid?) sembra in partenza, come il ds Bigon. Da segnalare ieri le scuse di Britos che sabato sera ha dato una testata a Morata allo Juventus Stadium: «Ho sbagliato, scusatemi». Aria di divorzio anche tra la Fiorentina e Vincenzo Montella. Le parole di ieri del tecnico viola sembrano preludere all’addio, fermo restando che c’è una clausola da 5 milioni di euro a favore della società per sciogliere il contratto.

Terza vittoria consecutiva per il Sassuolo – grazie al primo gol in A di Magnanelli – del tecnico pescarese Eusebio Di Francesco. Che potrebbe restare alla corte di patron Squinzi oppure entrare nel valzer delle panchine, probabilmente con destinazione Firenze se Montella, come sembra, dovesse andare via. In bilico anche la posizione di Mandorlini a Verona.

@roccocoletti1

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