Corsa e gol, ecco Di Grazia lo Speedy Gonzales di Zauri

5 Agosto 2019

Sgusciante e rapido, l’ex Catania è l’unica ala sinistra di ruolo nello scacchiere biancazzurro: «Il mio futuro? Farò di tutto per rimanere, è la mia occasione»

PESCARA. Sgusciante, rapido, quasi imprendibile. Finora è l’unica ala sinistra “pura” che Luciano Zauri ha nel suo Delfino. Andrea Di Grazia, 23 anni, è uno dei volti nuovi del Pescara che si è subito messo in mostra. «Sono molto soddisfatto del lavoro svolto in ritiro. Le mie caratteristiche fisiche mi permettono di essere molto più pimpante», racconta l’attaccante siciliano, che non vede l’ora di tornare ad essere protagonista. Nella passata stagione ha giocato una sola gara in coppa Italia con il Catania, poi le trattative per il prolungamento del contratto in scadenza al 30 giugno sono andate a vuoto e il club etneo lo ha messo fuori rosa.
Così, il Pescara ne ha approfittato ingaggiandolo a parametro zero e facendogli firmare un triennale. «Sto vivendo una bellissima esperienza e devo ringraziare i miei compagni di squadra, che mi mettono nelle condizioni di esprimermi bene». Esterno offensivo brevilineo (è alto 175 centimetri), veloce e abile nel dribbling, Di Grazia si ispira a Dybala, anche se il suo calciatore preferito è Neymar.
Preferisce agire a sinistra per rientrare e calciare con il piede “forte” (il destro), ma può essere impiegato anche sul versante opposto. «Il 4-3-3 che stiamo utilizzando per me è il sistema di gioco ideale, calcolando anche che il mio punto di forza è la velocità e l’uno contro uno». Tifoso del Catania, prima della burrascosa stagione con gli etnei si era messo in luce in serie C tra il 2016 e il 2018 con la maglia rossoazzurra (61 gare e 11 gol) e anche con l’Akragas (16 partite e 4 reti), dove per un breve periodo di tempo ha avuto come allenatore Nicola Legrottaglie, neo tecnico del Pescara Primavera. «Giocare qui a Pescara con grandi calciatori è molto stimolante», racconta Di Grazia. «Zauri mi ha colpito, è molto preparato. I suoi allenamenti sono molto duri, ma anche molto divertenti. Secondo me può fare molto bene».
Il mercato chiuderà i battenti il 2 settembre e il futuro di Andrea Di Grazia è ancora incerto, visto che, se dovessero arrivare altri due esterni, allora lui diventerebbe la terza scelta. «Sinceramente del futuro non so nulla e non penso al mercato. Non so che accadrà, ma farò di tutto per giocarmi le mie carte e rimanere qui a Pescara in serie B. Vestire questa maglia per me è molto importante». E un giocatore con le sue caratteristiche in questo momento è fondamentale per Luciano Zauri, che ha capito di avere tra le mani una pedina versatile e molto utile.
(l.d.m.)
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